Ecocidio e rifugiati ambientali, il caso del Delta del Niger

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[Traduzione a cura di Benedetta Monti, dall’articolo originale di Peter Donatus* pubblicato su Pambazuka News]

La maggioranza dei rifugiati proviene da zone di guerra e di conflitti, da Stati illegittimi, da aree di catastrofi naturali e da nazioni deboli dal punto di vista economico. In molti casi sono le aziende occidentali a distruggere i mezzi di sussistenza delle popolazioni agendo in modo spietato. In Nigeria, l’estrazione e la produzione del petrolio ha avuto conseguenze devastanti per le persone che vivono nell’area del Delta del Niger. E la Convenzione di Ginevra sullo status dei Rifugiati in questo caso è poco incisiva.

 

In tutto il mondo, 60 milioni di persone sono in fuga. La maggioranza proviene da nazioni che fanno parte del Sud del mondo, e, secondo l’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), un terzo dei rifugiati proviene dall’Africa… Continua su vociglobali