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L’Europa tra corridoi umanitari e “respingimenti”

 

Da oggi, 4 aprile, i profughi che al momento si trovano in Grecia, saranno riportati in Turchia come prevede il controverso accordo siglato lo scorso 18 marzo tra la Turchia e il Consiglio europeo con lo scopo di «gestire» i flussi migratori. Stamane sono infatti partiti da Lesbo e Chios i primi traghetti.

Per ogni siriano riportato in Turchia un altro siriano sarà reinsediato dalla Turchia verso l’Ue con una soglia ferma a 72mila. Per questo accordo l’Ue darà in tutto 6 miliardi di Euro ad Ankara.

Sono 93 i rifugiati siriani arrivati il 29 febbraio a Fiumicino con il progetto dei «Corridoi umanitari» promosso dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei), da Sant’Egidio e dalla Tavola valdese (Organo esecutivo delle chiese metodiste e valdesi). In tutto sono mille le persone che nei prossimi due anni arriveranno in Italia attraverso questa iniziativa completamente autofinanziata.

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