Formigoni condannato per lite temeraria. 5mila euro a “Report”
Dinosauri di sinistra. Caffè
Ilaria Alpi, Hassan scarcerato dopo 16 anni
Rifugiati, il numero più alto in assoluto dalla Seconda Guerra mondiale
Tutta colpa di Marino (I Tg di venerdì 19 giugno)
Come si fa a far finta di informare senza dire niente e, per soprammercato, dando a intendere l’esatto contrario della verità? Un esempio palmare lo abbiamo questa sera nei titoli e nei servizi sul Sindaco di Roma
Disegni di torture per raccontare l’Eritrea di cui nessuno parla
Ecco perché scappiamo. I disegni di un rifugiato eritreo diventano una prova d’accusa contro il regime eritreo al quale l’Europa…
“La banda larga. Opportunità e pericoli dell’Italia digitale” di Maurizio Matteo Decina. Il 25 giugno la presentazione a Roma
Riforma Odg, Lorusso (Fnsi): “Bene Pisicchio, ma si riparta dalla proposta già approvata dalla Camera nella passata legislatura”
Il “grande fratello” nel Jobs Act
Jobs act: Art.21, garante privacy chiarisca sui controlli
“C’e’ stata qualche timida frenata sugli effetti dell’articolo 23 del decreto sulle Semplificazioni, attuativo del Jobs Act. In merito al controllo a distanza dei lavoratori attraverso tablet, cellulari, smartphone…
Paolo Poli, la leggerezza della pensosità
Paolo Poli, uno dei più grandi attori italiani del dopoguerra torna stasera su Rai3con il nuovo programma “E lasciatemi divertire”: otto puntate, in cui si racconterà a Pino Strabioli
Migranti: attenzione a come parliamo
Se propaganda politica, ignoranza o inconsapevolezza nell’usare le parole, continueranno a spaventare le persone, allora siamo perduti…
Papa Francesco lancia una sfida sul modello di sviluppo del mondo
C’e grande spazio in Francia all’enciclica “verde” di papa Francesco.E non solo perche’ la Francia sta organizzando il grande vertice sull’ambiente…
#Passaggifestival, un 20 giugno carico di appuntamenti. A Massimo Fini il Premio Ad Personam 2015
Giornata Mondiale del Rifugiato 2015: Save the Children, quasi 2.000 bambini e adolescenti in fuga dalla guerra chiedono all’Europa un futuro di pace
La crisi globale dei rifugiati (che ci tocca in minima parte). Nel mondo sono 50 milioni
I numeri ci fanno capire – a chi abbia voglia di capirlo – che la crisi globale dei rifugiati ci tocca solo in minima parte e che l’Italia e gli altri paesi dell’Unione europea potrebbero e dovrebbero fare molto, ma molto di più per condividere in pieno le responsabilità e le soluzioni…
