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Uscire dalla crisi insieme: Miseria Ladra e Libera Lombardia a sostegno del crowdfunding per RiMaflow

 

Da circa due anni gli ex dipendenti della fabbrica Maflow, abbandonata dalla proprietà nella periferia di Milano, portano avanti un battaglia per riconquistare il lavoro, il reddito e la dignità. Hanno deciso di recuperare la fabbrica, mettendo in campo contro la crisi e la disperazione una risposta fatta di mutualismo sociale, creatività e impegno e costituendosi nella Cooperativa onlus RiMaflow e nell’associazione Occupy Maflow e portano avanti un obiettivo ambizioso: tornare a produrre rispettando l’ambiente per stabilizzare 20 posti di lavoro. A sostegno dell’obiettivo, la Cooperativa Rimaflow insieme a Libera Lombardia e con la Cooperativa IES della Caritas porta avanti il recupero dei bancali di legno e la produzione del “Bancale Legale”.

A tale scopo è necessario comprare un macchinario per produrre aria compressa del valore di circa 30mila euro ed è stata lanciata una campagna di crowdfunding dal nome “RiMaflow vuole vivere!” per consentirne l’acquisto entro la fine di dicembre. Questo è solo il primo passo di un progetto più ampio, presentato lo scorso 29 novembre durante l’assemblea pubblica dello scorso 29 novembre con la campagna Miseria Ladra e che prevederà la realizzazione di un Centro di Riuso Polifunzionale di Prossimità per materiali elettrici, elettronici e beni dismissibili ma non ancora dismessi, che possono prolungare il proprio ciclo di vita se utilizzati da altri. Si tratta di un progetto che prevede la creazione di lavoro attraverso la ricerca della giustizia sociale e ambientale e utilizzando metodologie capaci di allargare la partecipazione e il mutualismo.

Su un territorio in grossa difficoltà e con una presenza mafiosa tra le più alte d’Italia come quello del Sud Ovest Milanese, il progetto di RiMaflow intende trarre forza dal protagonismo delle vittime della crisi e proporre un modello lavorativo “esportabile”, capace di generare nuove opportunità di occupazione e welfare anche in altri territori.  Impegnarsi tutti per raggiungere l’obiettivo prefissato non è solo un atto di solidarietà, ma anche la possibilità di promuovere progetti efficaci e socialmente ed ecologicamente sostenibili, in grado di essere riprodotti per dare risposte concrete alla crisi. Il progetto di RiMaflow si fonda sul protagonismo delle vittime della crisi e persegue il bene comune e l’interesse generale in un momento in cui sembra prevalere la tentazione di comprimere ulteriormente la dignità e i diritti dei più deboli. Sostenere la raccolta fondi di RiMaflow è un gesto concreto per sostenere la speranza.

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