Sei qui:  / Articoli / Interni / ‘Ndrangheta: scorta mediatica per Michele Albanese

‘Ndrangheta: scorta mediatica per Michele Albanese

 

Michele Albanese (nella foto), giornalista del Quotidiano del Sud è sotto scorta. E’ suo lo scoop sull’inchino della statua della Madonna delle Grazie alla casa del boss Giuseppe Mazzagatti a Oppido Mamertina, poi diventato un caso nazionale. La decisione è stata presa, è scritto in un editoriale del condirettore Rocco Valenti, dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Reggio Calabria nel corso di una riunione urgente convocata dal prefetto Claudio Sammartino.

“Non solo siamo solidali con il collega Michele Albanese e con la redazione del Quotidiano del Sud – affermano in una nota Stefano Corradino e Giuseppe Giulietti, direttore e portavoce di Articolo21 – ma abbiamo anche deciso di ripubblicare le sue denunce sul nostro sito e questo per costruire attorno a lui una sorta di scorta mediatica capace di illuminare a giorno le sue denunce e tenere i riflettori accesi sui suoi nemici che sono i nemici di tutti e dello stato democratico. Siamo sicuri che tutti i media, a cominciare dai tg, vorranno dare voce alle sue denunce e a quella di altri cronisti costretti a vivere sotto scorta per aver osato fare il mestiere del giornalista”.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE