Ucraina. A Sinferopoli aumentano i militari russi. Merkel furiosa con Putin

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SINFEROPOLI – Continua a rimanere alta la tensione all’interno della caserma della Marina ucraina a Sinferopoli, capitale della Crimea, dove da ieri i soldati fedeli a Kiev hanno aumentato le difese di protezione, mentre fuori l’entrata è presidiata da decine di militanti filo-russi, che non permettono a nessuno di avvicinarsi.

«Siamo sempre più preoccupati: abbiamo informazioni che il numero di soldati russi, che arrivano a Sinferopoli sta crescendo e non si può prevedere quale sarà lo scenario dopo il referendum del 16 marzo», ha detto al telefono all’Agi il comandante della caserma Igor Mamchur, senza voler dire da dove esattamente arrivino i militari russi. Fino a pochi giorni fa si poteva parlare con il comandante attraverso la cancellata di recensione della caserma di via Karl Marx. Ora, invece, dal cortile – dove continua a risuonare la musica messa dagli stessi soldati ucraini per «tenere alto il morale» – nessuno si avvicina più ai passanti. Diverse file di sacchi di sabbia sono state ammassate una sopra l’altra davanti al cancello carrabile della caserma e alcuni militari si danno il cambio per fare la guardia, con indosso i passamontagna.

Merkel furiosa con Putin

Nel frattempo sale la tensione sul fronte diplomatico.  Angela Merkel, infatti, è furiosa con Vladimir Putin. Il cancelliere federale secondo il portavoce del governo tedesco Stefan Seibert nel corso della conversazione telefonica avuta con il leader del Cremlino ha esposto la posizione della Germania sul referendum sullo status della Crimea, previsto per il 16 marzo: non è legittimo, secondo Merkel, e non ha rispettato la legislazione ucraina e il diritto internazionale.

Il cancelliere ha inoltre deplorato il fatto che non sono stati compiuti passi concreti per istituire un gruppo di contatto internazionale per l’Ucraina. Merkel ha ribadito l’urgenza di ottenere risultati sostanziali in questa direzione. Berlino aveva offerto di creare a Putin di Creare il gruppo insieme con il presidente degli Stati Uniti Barack Obama per trovare mezzi  A sua volta, l’ufficio stampa del presidente russo doveva rilevare «differenze» tra Putin e Merkel «nelle valutazioni di ciò che sta accadendo». Secondo il Cremlino Putin ha fatto notare come «la leadership legittima di Crimea ha compiuto passi sulla base del diritto internazionale e mira a garantire gli interessi legittimi della popolazione della penisola. Putin ha anche richiamato l’attenzione sulla mancanza di qualsiasi azione da parte delle attuali autorità di Kiev nel limitare il dilagare nella capitale e in molte regioni delle forze ultra – nazionaliste e radicali».

Da dazebao.it


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