Sei qui:  / Blog / È troppo presto per un giudizio su Renzi? Ma no, Sbilanciamoci!

È troppo presto per un giudizio su Renzi? Ma no, Sbilanciamoci!

 

di Adriano Gizzi

Al di là delle simpatie o antipatie per il personaggio, ma anche al di là del giudizio sui modi e lo stile, dopo la manovra politica che ha portato Renzi a sostituire Letta alla presidenza del Consiglio tutti si sono posti la stessa domanda: perché? Cosa lo ha spinto? Cosa gli dà tanta sicurezza? Se Letta si fosse dimesso per altri motivi e il presidente della Repubblica – magari dopo lunghe e faticose consultazioni – avesse nominato il segretario del Partito democratico, nessuno avrebbe potuto accusarlo di «brama di potere». In caso di fallimento, avrebbe sempre potuto giustificarsi dicendo che la sfida era difficile e che comunque non se l’era cercata. Ma adesso – come del resto Renzi stesso ha riconosciuto – se fallirà non ci saranno scuse. Anzi: gli verrà rinfacciata l’aggravante di aver armato tutto questo macello (in senso politico, facendo cioè scorrere il sangue all’interno del proprio partito) per niente, lasciando il paese nei guai come e più di prima. Il film che tutti gli italiani hanno visto è questo: Renzi che ferma il treno di Letta, lo fa scendere con l’accusa di andare troppo piano e poi prende il suo posto promettendo a tutti che adesso finalmente il treno comincerà a correre. E non si è neanche risparmiato nelle promesse, garantendo che procederà a tamburo battente, al ritmo di una riforma al mese. Dopo una scena del genere, davvero non ci sono scuse in caso di fallimento… Leggi tutto su confronti.net

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE