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Caso Scazzi: rinviato a giudizio giornalista “Oggi”

 

Giangavino Sulas accusato di diffamazione aggravata a mezzo tv nei confronti dell’ex legale di Sabrina Misseri. “Non mi è mai stata chiesta rettifica”, dice

Giangavino Sulas, giornalista del settimanale Oggi, è stato rinviato a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Taranto Patrizia Todisco con l’accusa di diffamazione aggravata a mezzo tv nei confronti dell’avvocato Emilia Velletri. Quest’ultima è stata il difensore di Sabrina Misseri, condannata in primo grado, insieme alla madre Cosima Serrano, all’ergastolo per l’omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne di Avetrana (Taranto) uccisa e gettata in un pozzo il 26 agosto 2010.

L’ERRORE DI SULAS – “Nel corso della trasmissione televisiva Pomeriggio sul 2 in onda sul secondo canale Rai il 24 maggio del 2011 alla quale partecipavo, si discuteva del ‘caso Avetrana’ dove da qualche tempo era scoppiato uno scandalo: i legali di Sabrina Misseri, l’avvocato Velletri e suo marito, Vito Russo, erano indagati dalla Procura di Taranto perché avrebbero cercato di inquinare le prove del caso Scazzi”, racconta il giornalista a Ossigeno. “Nel mio intervento ho riferito che entrambi erano stati indagati e sospesi dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati, quando in realtà era stato sospeso soltanto Russo”, aggiunge Sulas.

“La mia è stata un’inesattezza detta in buona fede, ma l’avvocato Velletri non ha voluto sentir ragioni. Non mi è stata mai chiesta né una smentita né una rettifica”, spiega il cronista.

“Ovviamente ho detto un’inesattezza, ma da qui a celebrare un processo per una cosa del genere mi sembra un’esagerazione”, conclude.

Il giudice Todisco ha respinto l’eccezione presentata dalla difesa sulla competenza territoriale. L’avvocato difensore del giornalista, infatti, aveva chiesto che il fascicolo fosse spostato a Milano, dove Oggi viene realizzato. La prima udienza del processo è fissata per il 4 giugno prossimo dinanzi al giudice monocratico Massimo De Michele.

RR

Da ossigenoinformazione.it

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