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“Roma Caput Mundi” nella proposta di De Camillis

 

Enzo De Camillis, regista e scenografo del cinema, ha ragione quando propone la valorizzazione dei monumenti storici di Roma con luci e suoni sostenendo che questo porta sviluppo e occupazione.
Roma e il suo centro Storico sono la nostra maggiore risorsa economica, insieme al paesaggio della campagna romana.
A Roma possiamo dire che dalla seconda metà del cinquecento e per tutto il seicento è stata una tappa importante del Gran Tour, gli aristocratici, gli artisti, gli intellettuali non potevano considerarsi tali se almeno una volta nella vita non erano venuti a Roma.

Nel 1670 sulla guida “The Voyage of Italy” di Richard Lassels è comparsa per la prima volta il termine “Gran Tour” e successivamente, con il libro  Coryat’s Crudities pubblicato nel 1608 di Thomas Coryat (detto Coryate)  (c. 1577 – 1617) con il suo grande successo è iniziata la mania del Gran Tour.

Se pensiamo a come Roma è stata sempre famosa nel mondo, lo  dobbiamo anche ricordando tra gli altri, i due eccellenti scrittori; Johann Wolfgang von Goethe (Francoforte sul Meno 28 agosto 1749 – Weimar 22 marzo 1832)  che effettuò il suo Gran Tour tra il 1786 e il 1788 da cui scrisse il suo famoso diario di viaggio: Viaggio in Italia.

Lo scrittore  Marie-Henri Beyle noto come Stendhal (Grenoble 23 gennaio 1783- Parigi 23 marzo 1842)  di cui ricordiamo Storia della pittura in Italia e libro di ricordi e d’impressioni a Roma, Napoli, Firenze.

I Giovani, che si avventuravano nel Gran Tour, venivano in Italia e a Roma per conoscere la Politica, la Cultura, l’Arte e le Antichità e impegnavano il loro tempo a studiare queste materie e a fare acquisti. In particolare ritenevano importante studiare l’eredità della Roma Antica, con i suoi monumenti e la città Eterna divenne uno dei posti più popolari e importanti da visitare, anche per gli studenti di tutta Europa che volevano imparare i modelli antichi.  Roma, una tappa importante, per farsi fare un ritratto o acquistare un quadro con la vista degli antichi monumenti Romani. Ma non dobbiamo dimenticare che il Caput Mundi è la città santa del cattolicesimo con le sue importanti chiese e le sue reliquie pagane e cristiane, che solo in età moderna si laicizza con l’importante contributo dei viandanti cosmopoliti che vengono a visitare Roma.

Altro elemento importante è Cinecittà costruita negli anni trenta dove nel corso dei decenni ha prodotto migliaia di Film, proiettatati sugli schermi di tutto il mondo che ha reso questo marchio famoso universamente.
Come esempio tra molti altri  portiamo il Film il GLADIATORE (Gladiator) un film realizzato nel 2000 e diretto da Ridley Scott, in cui la realizzazione del Colosseo è stata fatta in buona parte con tecnologia virtuale, ma ha provocato un incremento di presenze a Roma e al Colosseo di circa 2 miloni.

Visitare Roma, questa tradizione mondiale è sicuramente aumentata nel numero con la globalizzazione, del XXI secolo, con il rapido trasporto aereo che consente di arrivare in tempi brevi  da qualsiasi parte del mondo e con internet che consente di sapere anche dove dormire, dove mangiare, cosa fare e cosa vedere.
Tra gli avvenimenti prossimi ricordiamo EXPO 2015 che si terrà a Milano e prevede una presenza di circa 18 milioni di persone, che soggiorneranno in Italia e sicuramente verranno a Roma.
Quindi la domanda che ci dobbiamo fare è come rendere culturalmente ed economicamente vantaggiosa questa opportunità.

In questo quadro la risposta è nella proposta di Enzo De Camillis che mettendo in campo la sua professionalità di regista e scenografo.
La sua esperienza è stata messa a frutto nel progettare la rivalutazione, con una l’illuminazione adeguata e con postazioni virtuali il sito delle Fosse Ardeatine, da parte del Minitero della Difesa,(proggetto non realizzato per mancanza di fondi). La Proposta per il primo municipio é investire nell’illuminazione dei monumenti, esaltando con la luce i nostri reperti storici e monumentali, accompagnati da una musica classica di sottofondo creando un’atmosfera ideale per dare un impulso diverso alla fruizione culturale.

Utilizzare le possibilità della tecnologia digitale, mettendo accanto ad ogni monumento una ricostruzione virtuale, come era quel sito archeologico, così come vediamo in alcune trasmissioni televisive, possiamo  ricrearlo in ogni specifico insediamento archeologico e monumentale. La cultura e il turismo sono una delle scommesse che Roma deve vincere, ed è possibile dando lavoro agli archeologi, agli artisti virtuali, al mondo del cinema ormai realizzato solo in digitale, fornendo un’accoglienza qualitativa importante ai viaggiatori del XXI secolo che arrivano nella città eterna.

Per tornare all’oggi, dalla poesia alla prosa, è importante avere, le professionalità specifiche al governo della città, le persone giuste e in particolare nel primo municipio che comprende il Centro Storico di Roma.
La proposta di Enzo De Camillis Regista e Scenografo candidato al Primo Municipio nella lista civica “Marino Sindaco” è per queste ragioni sopra esposte la persona giusta al posto giusto.

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