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La pioggia su Spineto

 

Tacete. Sulle soglie del bosco (e dentro il Van) non udiamo parole che dite umane…

Per ora pare esser certo che non applicherete tasse sulle sigarette elettroniche. Tra i circa 60milioni d’italiani ce ne sarà qualche decina che si sentiranno confortati? Può darsi, ma per tutti gli altri che si aspettavano intese concrete, cosa è stato deliberato? Ci riferiamo in via principale all’abrogazione del troiaio (in origine vezzosamente porcellum, ma data la sua prolificità ha già partorito porcate in abbondanza), a immediatamente seguire i bisogni primari degli italiani, specie per quelli che da troppo tempo ridotti alla sopravvivenza, ora stanno nella disperazione dell’acqua alla gola.

L’unica voce che s’ode e che sembra la sola (sòla) in grado di dettare i requisiti di legge (tra una requisitoria e l’altra) è quella del cavaliere con più macchie, ma senza paura d’essere sconfitto in quanto ha l’opportunità di fare il bello e il cattivo tempo. Dunque piove sulla favolosa balla che ieri c’illuse? A giudicare dalle larghe esondazioni sembra proprio così e anziché ricorrere ai ripari con solidi invalicabili argini si preferisce temere quel ricattatore dio della pioggia e ubbidire ai suoi ordini quasi come se gli credessimo sul serio quando annunzia “dopo di me il diluvio!”

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