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Diffondiamo la Costituzione, appello ai sindaci italiani

 

È la più bella del mondo. Rai, grazie a Benigni, autore di una magistrale orazione civile sulla Carta fondamentale, ha riunito di fronte alla tv milioni di persone, ricordando il patrimonio posseduto da ogni singolo individuo, appartenente ad un’unica collettività. Il programma televisivo – coniugando in un racconto di profonda civiltà, popolarità ed autorevolezza – ha fatto riaffiorare la consapevolezza di un bene condiviso, risollevando la fierezza e la responsabilità di ogni singolo individuo che si riconosce in un unico popolo, contraddistinto sempre più da fedi, orientamenti, suoni, culture e colori diversi. Una dignità da difendere nella consapevolezza della propria libertà individuale, rispettando quella del prossimo, di una comunità identificata in un unico patto, che impone diritti e doveri sulle orme di giustizia, pace, convivenza e libertà.

Una eredità da difendere e diffondere quale bene inviolabile e supremo, nel segno di civiltà e progresso.
Ogni singolo cittadino del nostro paese, accanto al documento d’identità dovrebbe conservare una copia della carta costituzionale.

Nelle stanze d’albergo, sempre più gli ospiti trovano una copia della Bibbia, depliant, pieghevoli o brochure che illustrano le bellezze del luogo, e perché non esporre lì accanto, la Costituzione del nostro paese, la più bella del mondo?
E perché i sindaci dei comuni del nostro Paese, non donano ed intestano con nome e cognome, ai nuovi nati, ai nuovi residenti, una copia della carta costituzionale? Come un’autentica carta d’identità con la quale confrontarsi ogni giorno, per un cammino comune, dallo sguardo sereno, di un popolo unito.

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