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“Film Spray”: il cinema entra in carcere

 

Il cinema italiano, escluso dalla distribuzione, entra nelle carceri di Sollicciano (Firenze), Rebibbia (Roma) e Massa Marittima, nonché alla comunità ‘Il Forteto’ di Dicomano (Firenze) grazie alla quarta edizione di Film Spray, la rassegna dedicata al cinema nostrano, organizzata dal 10 al 12 maggio dall’Istituto per stranieri Lorenzo dé Medici di Firenze.

La rassegna sarà visibile, in contemporanea, anche al pubblico: a Firenze nella chiesa di San Jacopo in Campo Corbolini, a Montecatini al CineClub Fedic e a Pisa a Corte Tripoli Cinematografica. Il programma presenta 33 titoli in concorso (tra lungometraggi e cortometraggi) che saranno votati sia dai detenuti che dal pubblico: la somma dei voti decreterà i vincitori che entreranno a far parte del progetto ‘Film Spray Wolrd’, che è un tour che li porterà nel circuito mondiale dell’Istituto Lorenzo dé Medici tra università, campus, scuole e accademie cinematografiche.

“L’obiettivo – ha detto Marcello Zeppi, direttore artistico del festival – è di creare una distribuzione parallela a quella di mercato il quale penalizza da un lato la produzione indipendente negando la distribuzione agli autori, e, dall’altro, la libera scelta delle persone che si trovano di fronte un’offerta composta esclusivamente da pellicole selezionate dal sistema”.

Tra gli eventi speciali saranno presentate tre anticipazioni di film girati in Toscana (e che usciranno in sala): ‘La storia di Sonia’ di Lorenzo Guarnieri, ‘Sarebbe stato facile’ di Graziano Salvadori (con Alessandro Paci) e ‘Una vita da sogno’ di Domenico Costanzo, prodotto da Giorgio Leopardi, con Massimo Ceccherini e Carlo Monni.

Tra gli eventi speciali l’omaggio al regista e produttore fiorentino Carlo Quinterio con una sezione dedicata ai suoi film tra cui ‘Night Train to Venice’, con un giovanissimo Hugh Grant, e ‘Pontormo’ dedicato alla vita del celebre artista, interpretato da Joe Mantegna. Un focus sarà dedicato alla cinematografia ucraina. Tra gli eventi collaterali saranno organizzati due convegni: uno sulla ‘Filiera del cinema’ e l’altro sul tema ‘Firenze e la Toscana, sedi naturali delle Co-Produzioni Cinematografiche Internazionali’.

Tratto da intoscana.it

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