Il figlio di Saul, di Laszlo Nemes ★★☆☆☆
Mamma mia, quanto conformismo. A leggere le cose scritte su “Il figlio di Saul” – titolo candidato all’Oscar come migliore pellicola straniera dell’ungherese Laszlo Nemes...
Era dai tempi di “Cado dalle nubi” che non mi trovavo a ridere all’unisono con una immensa platea di periferia. Ero ben disposta, è vero. Checco Zalone…
Coppie scoppiate sotto il cupolone. Qualcuno l’ha giustamente accostata al quartetto di “Carnage” di Polanski, questa doppia coppia portata sullo schermo da Rubini