Ragazzi di banlieue, quale futuro?
Quanto il tuo futuro può essere determinato dall’immagine che la società ha della scuola dove hai studiato, del quartiere dove vivi? Quali strumenti la scuola può darti per cambiare le tue prospettive?
Quanto il tuo futuro può essere determinato dall’immagine che la società ha della scuola dove hai studiato, del quartiere dove vivi? Quali strumenti la scuola può darti per cambiare le tue prospettive?
Avijit Roy, a febbraio; Washiqur Rahman, a marzo; Ananta Bijoy Das, a maggio. Tre blogger uccisi in tre mesi in Bangladesh, tutti accoltellati a morte in luoghi affollati, tutti impegnati a condannare il fondamentalismo religioso. Da anni, coloro che in Bangladesh sfidano l’intolleranza…
Un altro papa e un altro Castro, d’accordo, ma l’incontro tra Raúl, fratello minore di Fidel, e Francesco, pontefice venuto “dalla fine del mondo”, segna probabilmente l’apice di quel percorso di dialogo, confronto e apertura iniziato diciassette anni fa con la visita di Giovanni Paolo II a Cuba…
I muri che dividono creano i viaggi della povertà più estrema. E così un bambino di otto anni è stato ritrovato nascosto in una valigia mentre tentava di entrare nella città autonoma di Ceuta, avamposto spagnolo in terra d’Africa, dai funzionari dell’immigrazione…
Come per le recenti elezioni in Israele, anche per quelle britanniche i più autorevoli istituti di sondaggio hanno fatto “flop”…
Elezioni politiche Gb: stando agli exit poll della Bbc, i Conservatori del premier David Cameron avrebbero inflitto una sonora sconfitta ai laburisti di Ed Miliband, pur dovendo ricorrere a una riedizione dell’alleanza con il poco che resta dei Lib-dem di Nick Clegg…
Se servivano ulteriori prove della spaccatura in atto nel Paese, il I^ Maggio non è stato avaro a riguardo; manifestazioni pro e contro il Presidente in carica Rafael Correa, hanno attraversato in lungo e largo l’Ecuador…
Amnesty International ha lanciato un’azione urgente per chiedere alle autorità del Paraguay di proteggere la vita di una bambina di 10 anni, rimasta incinta cinque mesi fa dopo essere stata violentata dal patrigno…
Con una sincronia perfetta Charlie Hebdo e’ colpito di nuovo, due volte: in patria e all’estero. Mentre in Texas i fondamentalisti sparano contro chi celebra la liberta’ di espressione di cui Charlie e simbolo, in Francia esce il primo libro che rompe, da sinistra…
L’ultima strage riguarda la Libia. I corpi decapitati di sei giornalisti sono stati trovati nei pressi di Beyda, nell’est del Paese, dove ha sede il governo guidato da al Thani. Le vittime sono tutti reporter della televisione «Barqa», non tutti libici ma anche egiziani e tunisini…
Ha ragione Romano Prodi quando afferma in un’intervista, rilasciata di recente a “il manifesto”, che “il progressivo prevalere degli interessi nazionali sugli interessi collettivi” e “un’involuzione totale…
1,7 milioni di bambini hanno urgente bisogno di aiuto nelle aree più colpite dal terremoto in Nepal. Per questa emergenza, UNICEF Italia e World Food Programme (WFP) Italia hanno lanciato un numero solidale per donare 1 euro da rete mobile e 2 euro da rete fissa: è possibile donare con un SMS al 45596
La chiusura di Radio Publique Africaine (RPA), una delle poche stazioni radiofoniche indipendenti del paese, è stata ordinata al fine di evitare qualsiasi forma di “istigazione alla violenza”…
Da tempo l’Africa ha i suoi storyteller che raccontano assai meglio di molti media occidentali cosa accade nel continente, perché non seguono i metodi di un giornalismo che, affidandosi spesso a helicopter-journalist, giornalisti inviati dalle loro testate per un tempo brevissimo…
L’Azerbaijan occupa il 162° posto su 180 disponibili del World Press Freedom Index. La lista, aggiornata ogni anno da Reporters Sans Frontieres, si basa su una serie di parametri necessari a classificare…
#DontLookAway, è questo l’hashtag legato alla Giornata mondiale per il Darfur animata per riaccendere i riflettori sulla crisi nella regione occidentale sudanese dove sono ripresi gli stupri di massa e gli attacchi delle milizie filo-governative a villaggi e campi profughi.
Amnesty International chiede che Morsi, il quale deve rispondere di un’ulteriore serie di accuse in quattro altri processi, sia sottoposto a un nuovo ed equo giudizio, da celebrarsi in un tribunale civile…
Dopo la strage di domenica scorsa, le roboanti dichiarazioni di Renzi sul blocco navale e la distruzione dei barconi degli “smugglers” (trafficanti di emigrati), oltre a cozzare con l’impossibilità di essere applicate in acque internazionali senza il consenso del governo libico…
Amnesty International Italia ha espresso il suo cordoglio per la morte di Giovanni Lo Porto, il cooperante italiano ucciso – come reso noto ieri dal presidente Usa Obama – nel gennaio 2015 insieme al cittadino americano Warren Weinstein nel corso di un’operazione antiterrorismo al confine tra Afghanistan e Pakistan.