Sei qui:  / Articoli di Riccardo Cristiano
Riccardo Cristiano
  • Erdogan e l’arma del complotto

    Gezy PArk e Santa Sofia. Ruotano intorno a queste due "icone" turche, due simboli antichi e moderni di Istanbul, le mosse elettorali di Erdogan.  Il…

     
  • Siria, il grande imbroglio

    Quel che qualsiasi cieco vedrebbe in Siria, e cioè l'agire in nome e per conto di Iran e regime siriano delle brigate qaidiste, nessuno di noi vuole vederlo? I giornali italiani in particolar modo sembrano sicuri: o Assad, il laico, o le tenebre di al Qaida. Eppure come negare che operano insieme...

     
  • Padre Dall’Oglio: pensiero sequestrato

    Otto mesi dopo il sequestro di padre Paolo Dall'Oglio c'è un dato che appare indiscutibile: le sue idee sono scomparse, sequestrate come lui. Il suo libro "Collera e luce" è stato sì recensito da alcuni dei migliori pensatori italiani, come il priore della comunità monastica di Bose, Enzo Bianchi, ma la scossa che le sue idee volevano darci è stata lasciata, abbandonata. I termini crudi...

     
  • Appello per la Siria!

    Nei giorni scorsi un gruppo di scrittori ha promosso questo appello per la Siria. Noi scrittori ci dichiariamo solidali con i numerosissimi siriani che sono scesi…

     
  • Il suicidio del Mediterraneo

    Se potessi seguire la mia indole, farei il periplo del Mediterraneo, da Gibilterra risalendo la costa spagnola fino a tornare a Gibilterra dalla costa africana,…

     
  • L’Egitto e le classi sociali

    Se non è bella cosa parlare di sè parlando degli altri, è bene per parlare davvero degli altri capire che non possiamo parlarne come fossero…

     
  • Caso Dall’Oglio: chi è morto?

    Sai Paolo, mentre alcuni parlano di te non per quel che ti ha obbligato a rientrare in Siria, la pulizia etnica, i bombardamenti a tappeto…

     
  • Carissimo padre Paolo, sj

    Carissimo Padre Paolo, sj, l'estate di norma uno ha cose migliori da fare che sognare di parlare con un monaco. Tu non avevi desiderio più…

     
  • All’alba l’irruzione di Assad

    Ho sempre benedetto la scelta della stragrande maggioranza degli esseri umani di dormire alle prime luci del giorno, soprattutto d'estate. Lo spettacolo più bello che…

     
  • A quando Tahrir atto 3°?

    Un oceano di popolo ha sepolto un presidente inetto. Forza del popolo, e dell'incompetenza del presidente e dei suoi. Ma purtroppo quella con cui torniamo a fare i conti è una delle sigle più orrende della storia politica contemporanea: lo SCAF. Sembra indicare una tremenda malattia della pelle, e invece sono loro, i generali egiziani. Quelli che hanno condotto gli odiosi test di verginità sulle donne che andavano in piazza Tahrir, prima che Mubarak cadesse. Quelli che hanno governato l'Egitto con Mubarak, e prima di lui con gli altri "raìss"

     
  • Iran, la grande partita di Khameney

    Sul finire dello scorso anno, quando in Siria tutto sembrava perso per Tehran, notai un articolo molto interessante sulla stampa americana: l'ora della verità arriverà…

     
  • Siria, il capogiro di Walzer

    Quello di Michael Walzer è uno dei nomi che ho più cari per quel che attiene alla filosofia politica, alla lettura di una via moderna…

     
  • L’esempio di Amedeo Ricucci

    Accade che qualche giorno orsono io sia stato invitato dall'amico e collega Lorenzo Trombetta, corrispondente dell'Ansa da Beirut, a moderare un dibattito-presentazione del suo nuovo libro sulla Siria. Dico nuovo non solo perché uscito da poco, per i tipi della Mondadori, ma anche perché Lorenzo, giornalista-ricercatore o forse ricercatore-giornalista, sulla Siria ne aveva già scritto un altro di libro . E' stata l'occasione per ascoltarlo, e "stimolare" i relatori, il collega Saad Kiwan

     
  • al-Qusayr, città condannata a morte

    Si chiama "military bild-up". E' l'afflusso di un numero cospicuo di soldati, carri armati, miliziani e soprattutto di combattenti capaci, come quelli di Hezbollah. Sono…

     
  • Siria: lettera aperta a papa Francesco

    Caro Papa Bergoglio, mi permetto di scriverle questa lettera personale perché oggi mi ha molto colpito una cosa. Lei, stando a quanto riferito dal suo…

     
  • Francesco: la gioia di Hans Kung

    Aveva appena concluso quel suo breve e dirompente discorso, senza pettorine rosse né stole dorate, senza mai pronunciare la parola "papa", né riferita a sé…

     
  • Hezbollah: intimidazioni a mezzo stampa

    Il quotidiano libanese Al-Akhbar ha pubblicato i nomi dei 17 testimoni chiamati a deporre davanti al Tribunale internazionale per il Libano, quello che indaga sull'assassinio…

     
  • La Siria muore. Viva la pace

    La fotografia di Chamberlain e la vignetta di Ali Farazat che corredano questo servizio vanno accompagnate da qualche dato per essere spiegate.  Le stime ufficiali…

     
  • Primavera: araba e irreversibile

    Quando il premier Mario Monti ha detto che "occorre aiutare la Primavera, altrimenti rischia di sfiorire" ha dimostrato ancora una volta di stare un passo…

     
  • La giornata della pace e la morte del pacifismo

    Ieri, giornata internazionale della pace, il numero delle abitazioni distrutte dall'esercito siriano è arrivato al 15% delle abitazioni complessive della Siria. La giornata è stata…

     
  • Siria, islamofobia e misfatti russi

    20 agosto 2012: il ministero degli affari esteri russo emette un comunicato ufficiale nel quale definisce "inaccettabile" il contrabbando di armi dall'estero in favore degli…

     
  • L’altra chiesa; le suore americane

    Ora il braccio di ferro tra le suore americane dell'LCWR e il Vaticano è diventato un confonto culturale che potrebbe avere enormi conseguenze, negli Stati…

     
  • Assad, l’ultimo piano

    Il più famoso, e meritatamente, dei mediorientalisti europei, Robert Fisk, durante la guerra civile libanese si raccomandava sempre con i suoi colleghi della redazione centrale…

     
  • Se gli arabi sono solo carne da macello

    Si avvicina il vertice della Nato e sembra a tutti evidente che lo scenario libico si allontani dalla Siria. I soci di Erdogan non sono interessati…

     
  • Mubarak: chi è in coma?

    Non è la fine dell'uomo ad essere attesa, ma quella del "moderato Mubarak": la nostra odiosa complicità con un regime spietato spacciato per "moderato".  C'era…

     
  • 21 milioni di schiavi, bastano?

    Il mondo si può consolare così: nel 2010 sono state scoperte 9mila persone vittime dei trafficanti e del traffico internazionale di esseri umani, nel 2011…

     
  • Serbia, ultranazionalisti fuori dal Parlamento

    I primi risultati con l'80% dei voti scrutinati. Alle politiche l'SNS di Nikolić il primo partito, seguono Democratici e Partito socialista. Alla presidenza ballottaggio Nikolić-Tadić.…

     
  • Istanbul, caput mundi

    Le crisi siriana e iraniana si intrecciano, e le loro strade portano a Istanbul, o per essere più precisi a casa Erdogan. Il premier turco…