2 novembre: Redattore sociale, “Giorno dei morti, si prega per i migranti. Nasce il giardino della memoria”
Quest’anno le festività dei morti assumono un significato particolare, ancora più intenso. A ricordare la ricorrenza è la Fondazione Migrantes, che assieme ai nostri defunti invita a commemorare anche i tanti immigrati morti nel Mediterrano. Oltre a Migrantes, anche Legambiente si attiva, creando a Lampedusa il “Giardino della memoria”. La preghiera di Migrantes. “Il 2 novembre si commemorano nelle nostre comunità tutti i defunti. Quest’anno non possiamo dimenticare i nostri fratelli
Nessun fiocco giallo per Paolo Dall’Oglio
Un cittadino italiano è stato sequestrato tre mesi fa in Siria. Nei pressi di Raqqa, al confine settentrionale del paese. E’ accaduto il 29 luglio. Quel cittadino italiano si chiama Paolo Dall’Oglio, ha 59 anni, è romano. E’ un religioso, un gesuita. Visto che il suo sequestro interessa poco la stampa, chi voglia ricordarlo, chi voglia auspicare il suo immediato rilascio, chi voglia pregare per lui, chi voglia leggere quel che ha scritto sulla Siria, chi voglia essere informato
“La criminalità organizzata inquina ancora”: parla Carmine Schiavone in esclusiva a Rainews24
4-10 novembre. In primo piano la politica. I tanti pianeti nello Scorpione, il nascosto, il segreto, con la Luna Nuova di lunedì, ingarbugliano e rendono difficile chiarire fatti, notizie, intrighi di “corte”.
Sri Lanka: stupri e torture contro detenuti tamil, rapporto Denuncia di Human Rights Watch
Greenpeace: dal 6 novembre Mosca a processo per Arctic Sunrise. Assurda accusa di vandalismo per militanti
Giornalisti: Fnsi sostiene sciopero de “Il Piccolo”. Stupore e allarme per criticità anche nell’ambiente di lavoro
Al via la terza edizione del premio Roberto Morrione dedicato all’inchiesta giornalistica televisiva
“Il 4 Novembre sia giornata di lutto e di impegno contro ogni guerra”
Chiude Sportitalia, la ex tv dell’imprenditore Ben Ammar che insegue Rai e la7
Articolo21 esprime solidarietà ai giornalisti dell’emittente Sportitalia che dal 1° novembre cessa di esistere. Un canale che si è spesso occupato di manifestazioni e iniziative sportive non contemplate da altre emittenti. Siamo pertanto con i giornalisti che hanno proclamato due giorni di sciopero contro la decisione di chiudere l’ex tv di Tarak ben Ammar (nella foto) che spegne il canale sportivo, e contemporaneamente dichiara il suo interessamento per la Rai e la7
Somalia, giornalisti uccisi e radio chiuse. Difendiamo la libertà di informazione.
Firmiamo petizione su Change.org
Il 28 ottobre scorso è morto a Mogadiscio Mohamed Mohamud “Tima Cade”(Testa Bionda), giornalista di Universal TV, ferito tre giorni prima in un agguato nella capitale somala. È il diciannovesimo giornalista ucciso negli ultimi mesi. Una strage di uomini e di libertà sotto gli occhi di un Occidente, che riceve i suoi governanti nelle sue sedi migliori, promettendo loro aiuti e sostegno, senza preoccuparsi della direzione in cui stanno andando la ricostruzione
