Ddl di riforma del sistema penale: la ferma contrarietà dell’Associazione Nazionale Magistrati
Rai: Fnsi-Usigrai, “La fretta di occupare poltrone sarà più grande anche della trasparenza e del merito?”
Una veglia a Beirut per padre Dall’Oglio
Ieri sera, nella chiesa di Saint Joseph a Beirut, è stata celebrata una veglia per la liberazione di padre Paolo Dall’Oglio, a due anni dal suo rapimento a Raqqa, in Siria, oggi “capitale”…
Rai: Usigrai, “Il no del Senato alla delega sul canone è un fatto positivo”
“Ora, dopo la bocciatura in Senato, e dopo essersi arreso alla Legge Gasparri, il governo si fermi e riapra il confronto sulla riforma della Rai…”
“La mafia è come un’erbaccia, per toglierla servono gli strumenti adatti”. Apericena e film “La nostra terra” a Trezzano sul Naviglio con i ragazzi di E!state Liberi. Sabato 1 agosto
A Viceno intitolata una via alla “Grande Guerra”
Due anni fa il rapimento di padre Dall’Oglio, appello ai media: “Illuminiamo le periferie del mondo”
A due anni dal rapimento di padre Paolo Dall’Oglio, il gesuita scomparso a Raqqa il 29 luglio 2013, le associazioni che hanno dato vita al progetto “Illuminare le periferie del mondo” chiedono ai media italiani e internazionali di accendere i riflettori sulla vicenda
“Cari amici, unisco anche la mia alle voci che in questi giorni si sono levate per chiedere la liberazione di padre Dall’Oglio”. La lettera della presidente Laura Boldrini
“La vita di padre Paolo è la testimonianza di uno straordinario impegno sul fronte del dialogo interreligioso, insopportabile agli occhi dell’ integralismo. Ma la sua vicenda è anche il doloroso simbolo del dramma..”
Rai: Fnsi-Usigrai, “non e’ volta buona, ancora mani dei partiti”
“E’ ufficiale: per la Rai non e’ la volta buona. Il governo ha avviato le procedure per la nomina del CdA secondo le norme della legge Gasparri. Ancora una volta, dunque, le mani dei partiti e del governo si allungano sulla Rai Servizio Pubblico”. Lo scrivono in una nota congiunta la Fnsi e l’Usigrai
“Consultori familiari, quarant’anni dopo”. Presentazione del libro di Marco Sani. Mercoledì 29 luglio, Roma
Premio Luchetta: “I nostri angeli”, reportage 2015. Il 31 luglio, Rai1
Il buon giornalismo dalle trincee del mondo. Una selezione dei reportage pervenuti al Premio Luchetta 2015. Su Rai1 venerdì 31 luglio dalle 23.30. Conduce Alberto Matano
I “giornalisti amici di padre Dall’Oglio” il 29 luglio alla Farnesina per incontrare il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni
Padre Paolo Dall’Oglio, due anni fa il sequestro in Siria. Lo speciale di Art.21
Articolo21 dedica a Padre dall’Oglio un’edizione speciale raccogliendo le adesioni per accendere i riflettori sulla sua vicenda (e quella degli altri sequestrati in Siria) di comuni (a cominciare da quello di Lampedusa), associazioni, singoli e cittadini e del mondo dell’informazione. Molti i direttori Rai che hanno aderito alla giornata per Paolo Dall’Oglio, tra cui Carlo Paris (Rai Sport), Monica Maggioni (Rainews24), Vincenzo Morgante (Tgr) Maria Pia Ammirati (Rai Teche), Marcello Masi (Tg2)
“Una presenza, non un ricordo”. L’intervento di Santo della Volpe a maggio scorso su Padre dall’Oglio
Pubblichiamo il testo dell’intervento di Santo della Volpe all’incontro su padre Paolo che ha avuto luogo alla FNSI il 26 maggio del 2015. E’ un documento che pubblichiamo con emozione e la convinzione che possa essere considerato un po’ il suo ultimo grande sforzo per l’informazione.
“Il dialogo radicale di Paolo sotto il livello del mare”
Si è costituita il 22 luglio 2015 l’associazione “giornalisti amici di padre Dall’Oglio. Pubblichiamo una sintesi del discorso che padre Luciano Larivera, scrittore de “La Civiltà Cattolica”, ha pronunciato alla presentazione della nostra associazione.
Padre dall’Oglio: “Solo passando dall’islamofobia all’islamosofia, dall’odio alla saggezza, eviteremo l’afghanizzazione della Siria”
Pubblichiamo ampi stralci di un testo di Paolo Dall’Oglio che diversi siti web pubblicarono il 6 ottobre 2012. Si tratta di una polemica interpretativa della “rivoluzione siriana” che oggi illumina sulla dolente lungimiranza di chi l’ha scritto
