La ministra Roccella, che ha ben altre competenze, attacca l’Associazione Articolo21. E perché? Per aver ottenuto anche quest’anno un contributo dall’Ordine nazionale dei giornalisti per le attività che svolge sui temi del diritto all’informazione. Così come lo stesso Ordine ha deliberato per altre associazioni. La ministra attribuisce ad Articolo21 di fare campagne per il NO al referendum sulla legge del suo collega Nordio. La cosa sarebbe grave, se non rasentasse il ridicolo. Un buon segno: il governo sente che sta perdendo il referendum e smarrisce persino il buon senso.
