Articolo 21 nel suo appuntamento annuale ha voluto dare voce alle famiglie delle vittime delle stragi ed è stata fondamentale la partecipazione di Manlio Milani e Luchino Chessa che hanno portato sul palco della manifestazione ospitata dal Libera la voce di chi non si è arreso davanti ad alcun ostacolo, non davanti ai depistaggi né davanti al tentativo di far dimenticare, oscurando spesso nuovi elementi delle indagini sempre troppo lunghe, tuttora (molte) incomplete. In sala un pubblico attento, la comunità che cammina insieme ad Articolo 21: il Presidente e la segretaria del Cnog, Carlo Bartoli e Paola Spadari, il Presidente della Fnsi, Vittorio Di Trapani, il Presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, Guido D’Ubaldo, i rappresentanti della sede di Libera, Piero Badaloni, Andrea Vianello, Roberto Natale, Iside Castagnola, Vincenzo Vita, Flavia Famà, Paola Barretta per la Carta di Roma, Mara Filippi Morrione per il Premio Morrione, i rappresentanti di Patria Indipendente, l’avvocato Giulio Vasaturo, i rappresentanti della cooperativa Auxulium e moltissimi giornalisti, attivisti, esponenti di associazioni che condividono con Articolo 21 la necessità di difendere la Costituzione.
