Rosy Bindi, la bella politica 

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Auguroni a Rosy Bindi! Settant’anni e una vita ricca di passioni, di sogni, di speranze, di battaglie e di notevole impegno politico e civile. Il cattolicesimo sociale, l’esperienza in Europa, i ruoli di primo piano nel governo italiano e nelle istituzioni, la presidenza del Partito Democratico, l’ulivismo convinto e mai rinnegato al fianco di Romano Prodi ma, soprattutto, l’esperienza accademica accanto a Vittorio Bachelet, che cadde sotto i colpi delle Brigate Rosse il 12 febbraio 1980, il giorno del compleanno della sua giovane assistente: queste sono state le tappe di un’esistenza esemplare.
Rosy Bindi ho avuto l’onore di incontrarla quando era presidente della Commissione Anti-mafia: oltre un’ora di confronto nel suo ufficio, una bellissima chiacchierata con una persona di raro spessore, coraggiosa e combattiva come come pochi, osteggiata dal nuovo corso del suo partito ma non per questo meno agguerrita, anzi. A Rosy si deve un’interpretazione laburista della sinistra, all’insegna della massima attenzione dei diritti dei lavoratori, del totale rifiuto della barbarie liberista, dell’attenzione agli ultimi, ai deboli e agli esclusi ma, più che mai, della modernizzazione della sinistra stessa, dei suoi linguaggi e delle sue caratteristiche.
Non solo: le va riconosciuto il merito di aver sempre dialogato con i movimenti, con chiunque si battesse per una società più giusta, con i poveri, con gli operai, con i deboli, per la libertà d’espressione e contro l’essenza stessa del berlusconismo, al punto di subire spesso insulti di una violenza e di una volgarità che si commentano da sole.
Servirebbe ancora il suo impegno in prima linea, anche se, risponderebbe lei, la passionaccia non viene mai meno e la voglia di battersi non si attenua certo uscendo dalle istituzioni.
A Rosy, combattente e amica di tutti noi, un abbraccio di cuore.
P.S. Dedico quest’articolo alla memoria alla memoria di Chick Corea, pianista jazz scomparso all’età di settantanove anni. Ha inventato la fusion, anche grazie a lui continueremo a sognare.

3 thoughts on “Rosy Bindi, la bella politica 

  1. Grande Rosy, ti stiamo aspettando, c’è un vuoto senza di te. Impediamo agli avventurieri, ai mercenari, di tenere in ostaggio il Paese, dimostriamo che è possibile un altro modo di fare politica…

  2. Ho sempre apprezzato l’onorevole Rosy Bindi Sarebbe un ottimo Presidente della Repubblica, Auguri signora Bindi, di buona salute sperando ancora in un suo ruolo per il nostro paese

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