Chili e #IORESTOINSALA. “Tensione superficiale”: una prostituta italiana al confine con l’Austria

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Ambientato in una scenografia invernale molto suggestiva, quella di un paesino sul Lago di Resia, pozza artificiale a 1500 metri di altezza nel Trentino Alto Adige,  “Tensione superficiale” racconta la vita di Michela, una ragazza di trent’anni madre di un figlio,che svolge un lavoro sottopagato e precario in un hotel. Tradita dal marito, snervata da orari impossibili che non le permettono di occuparsi del bambino, Michela spera di dare una svolta alla sua vita grama seguendo l’esempio di un’amica che in Austria, a pochi chilometri da dove abita, lavora nel weekend come prostituta, guadagnando bene con tutte le tutele di legge. Ovviamente una seconda vita in totale segreto, finché un incidente imprevisto la obbligherà ad affrontare l’ipocrisia meschina del microcosmo maschilista in cui vive.

Sensibile alle problematiche femminili, Giovanni Aloi descrive così la sua protagonista: “Una donna che, adottando un comportamento ritenuto moralmente inaccettabile, trova una via per ottenere ciò che la società esige da lei. Ricostituisce il proprio nucleo famigliare in brandelli, ribalta la sua situazione economica, si riscopre donna, desiderabile, forte”. Il film si fa seguire con atmosfera di suspense, grazie anche alla buona interpretazione di Cristiana Dell’Anna nota al grande pubblico per Un posto al sole e Gomorra – La serie. Tuttavia, pur basato su fatti reali – essendo stato ispirato al regista dall’intervista di una ragazza italiana che varca il confine e all’insaputa di tutti si prostituisce – risolve la scoperta della doppia vita grazie a un escamotage che suona un po’ teatrale, a scapito dell’indagine psicologica del microcosmo.

Disponibile sulle piattaforme Chili e #IORESTOINSALA – progetto nato a maggio durante il primo lockdown cui hanno aderito circa 40 cinema di qualità su tutto il territorio nazionale – distribuito da Ombre Rosse in collaborazione con No.Mad Entertainment‘Tensione superficiale’, opera prima di Giovanni Aloi, sceneggiata dal regista con Heidrun Schleef Nicolò Galbiati e interpretata da Cristiana Dell’Anna (conosciuta al grande pubblico per Un posto al sole e Gomorra – La serie), Francesca Sanapo, Benno Steinegger, Philipp Peter Heidegger, Hannes Perkmann, Katja Lechtaler, Katia Fellin, Celine Stampfer e Leo Seppi. Il film è prodotto da Ombre Rosse Film Production in associazione con Blue Film, in collaborazione con Rai Cinema, con il contributo del MiBACT, con il sostegno di SIAE e con il supporto di IDM Alto Adige. Una parte delle riprese è stata realizzata in Alto Adige, in location quali Bolzano, Merano, Malles Venosta e Curon Venosta.

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