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V° Premio Zavattini. Presentata in streaming l’edizione 2020/2021

 

Nel giorno stesso della riapertura delle sale cinematografiche e dei teatri, pur con le dovute misure di sicurezza a protezione del Covid 19, è di buon auspicio la presentazione, avvenuta in streaming, del Premio Cesare Zavattini 2020/21 attraverso un bando pubblico con scadenza il 10 settembre 2020 per giovani film-maker professionisti e non, di qualsiasi nazionalità, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che presentino il progetto di un cortometraggio, della durata massima di 15 minuti, che preveda l’utilizzazione, anche parziale, della fondazione AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico), degli archivi partner o altri archivi. Una giuria composta d’importanti personalità del cinema italiano, sceglierà tra quelli presentati i progetti finalisti, i cui autori parteciperanno a incontri formativi e di sviluppo guidati da professionisti affermati. La stessa giuria selezionerà tra i finalisti tre progetti vincitori che, oltre a utilizzare liberamente il materiale dell’AAMOD e degli archivi partner, riceveranno servizi gratuiti di supporto per la realizzazione dei cortometraggi e la somma di 2000 euro per ciascuna proposta realizzata. Gli incontri formativi si terranno tra settembre e dicembre 2020, mentre la fase realizzativa è prevista tra febbraio e maggio 2021. Per maggiori informazioni sul bando consultare il sito www.premiozavattini.it

Giunto alla sua quinta edizione il Premio Cesare Zavattini è promosso dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, col sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del TurismoRegione Lazio e Istituto Luce Cinecittà, realizzato in collaborazione con Cineteca SardaHome MoviesArchivio delle Memorie MigrantiDeriva Film, Archivio Cinema del Reale Officina VisioniARCI UCCAFICC. Media partner: Radio Radicale e Diari di Cineclub.  Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti Vincenzo Vita, Presidente AAMOD; Antonio Medici, Direttore Premio Zavattini; Gabriella Gallozzi, Direttrice Premio BookCiak Azione!; Roberto Roversi, Presidente UCCA (Unione dei Circoli Cinematografici Arci); Paolo Simoni, Presidente Home Movies Archivio Nazionale del Film di Famiglia; Marco Asunis, Presidente FICC (Federazione Italiana dei Circoli del Cinema). Moderatrice è stata Aurora Palandrani, Coordinatrice e componente del CDA AAMOD. Il video dell’intera conferenza stampa è ancora visibile sulla pagina facebook del premio.

Uno per tutti, Vincenzo Vita Presidente di AAMOD, ha riassunto il senso e la necessità del premio: “Una cosa bella – l’ha definito Vincenzo Vita – perché s’intitola, rendendo omaggio, a chi ha fondato l’archivio, ne è stato il primo Presidente, colui il quale con il suo “cinema verità”, cinema che si fa storia, aveva immaginato qualcosa che assomiglia ai social. Il premio Zavattini – ha chiarito Vita – riprende quell’intuizione profonda. E si distingue per aver concepito il riutilizzo del materiale d’archivio non come mero oggetto d’antiquariato ma parte integrante della creatività delle generazioni più giovani. Modalità che ha avuto un successo internazionale e che partecipa a molti festival”. Ciò detto, basti ricordare che Supereroi senza superpoteri, il cortometraggio di Beatrice Baldacci vincitore del Premio Zavattini 2018/19 è passato in concorso alla 76° Mostra del Cinema di Venezia, unico corto italiano. Segnaliamo inoltre che sulla pagina Facebook del Premio i giovani filmmaker vincitori della scorsa edizione, Caterina Biasucci, Lorenzo Conte Marco Signoretti, stanno raccontando come hanno portato avanti la realizzazione dei loro progetti durante il periodo di lockdown e come hanno ripreso il lavoro in questi ultimi giorni, in vista della sua conclusione.

Alla conferenza stampa è stato sottolineato dai relatori come la nuova edizione del PREMIO ZAVATTINI conti tra i suoi nuovi partner due splendide realtà del patrimonio filmico italiano: Home Movies Archivio Nazionale del Film di Famiglia, che conta oltre 1000 clip sulla propria piattaforma digitale Memoryscapes (www.homemovies.it/memoryscapes), e dell’ Archivio delle Memorie Migranti (https://www.archiviomemoriemigranti.net/). Altra significativa collaborazione è quella con il Premio Bookciak, Azione! ideato da Gabriella Gallozzi: nella sezione “Memory Ciak”, dedicata alla memoria e realizzata in collaborazione con LiberEtà, testata e casa editrice dello Spi-CGIL, grazie a cui sarà possibile realizzare un corto di massimo tre minuti con le immagini dell’AAMOD messe gratuitamente a disposizione. Il romanzo da cui realizzare l’opera audiovisiva è Le vite di Emma di Ave Govi.

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