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“Tu sali davanti o non puoi salire sul mio taxi”. Vergognoso episodio razzista a Roma

 

Aboubakar Soumahoro, ieri è stato vittima di un vergognoso atto di razzismo. Oltre ad esprimere la nostra totale solidarietà al sindacalista Usb (a cui Articolo21 ha assegnato il premio annuale per la libertà di informazione) ci auguriamo che giornali e media diano risalto a questa grave vicenda. L’attacco del neonazista tedesco alla sinagoga di Halle (gli “ebrei sono la radice di tutti i problemi”), le azioni quotidiane di ostilità verso gli stranieri, le aggressioni a sfondo xenofobo sono la spia allarmante del clima di odio e di intolleranza nel Paese (reale) e in rete. Episodi quotidiani che non vengono adeguatamente stigmatizzati.
Pubblichiamo di seguito il post di Aboubakar su Facebook in cui spiega l’accaduto. Sulla sua pagina tanti (per fortuna) i messaggi di solidarietà a cui ci associamo.

“Tu sali davanti o non puoi salire sul mio taxi”, mi ha detto l’autista di un taxi questa mattina a Roma, rifiutandosi di farmi entrare nel suo veicolo. Mentre mi allontanavo scioccato ed incredulo, ho notato che l’autista faceva accomodare due passeggeri nel medesimo taxi sul sedile posteriore dove mi era stato negato l’accesso pochi minuti prima. Dinnanzi a questa differenza di trattamento, sono tornato indietro e ho fatto notare al tassista questa ingiustizia. Questi atteggiamenti differenziati e discriminatori devono esser stigmatizzati con forza. Sono certo che quest’autista rappresenta la minoranza di migliaia di tassisti che lavorano faticosamente e quotidianamente con professionalità. Una segnalazione sarà fatta agli organi competenti”. Aboubakar Soumahoro

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