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Venezia 2019. “Joker”, singolare allegoria sul pericolo delle disparità sociali

 

“Joker”, sorprendente film di Todd Phillips basato sull’omonimo personaggio dei fumetti DC Comics, interpretato da  uno straordinario Joaquin Phoenix, è una metafora sul pericolo che una società generatrice di continue disparità sociali rappresenta per la sua stessa sopravvivenza. Attraverso una figura fantastica e fumettistica Phillips costruisce un film serissimo,  che induce alla riflessione ed è illuminato dalla geniale personificazione dell’attore protagonista.

Nella Gotham City le strade sono invase da spazzatura e diffuso senso d’insicurezza. Il malessere sociale alimenta odio e rivalsa negli esclusi. Arthur Fleck abita con la mamma in un appartamento fatiscente, si guadagna a stento da vivere facendo pubblicità travestito da clown e continua a sognare l’occasione che lo trasformerà in vero attore comico. Arthur è stato vittima sin dall’infanzia di una violenza che gli ha causato dei disturbi mentali: ha contratto un tic che lo fa reagire al disamore del mondo con risate isteriche e sardoniche. Un giorno, in metropolitana, durante un diverbio per difendere una donna insidiata da tre bulli, Arthur risponde sparando e li uccide.

Cercando di ribellarsi alla sua triste condizione Arthur finisce per dare la stura a una serie di eventi che lo trasformeranno in una delle peggiori menti criminali della città. La polizia e i media parlano di un clown assassino a cui bisogna dare la caccia, ma nell’immaginario popolare Arthur, alias Joker per tutti, è ormai diventato un eroe, simbolo della riscossa dei tanti esclusi  …

 

Regia: Todd Phillips
Produzione: Joint Effort (Todd Phillips, Bradley Cooper, Emma Tillinger)
Durata: 118’
Lingua: inglese
Paesi: Usa
Interpreti: Joaquin Phoenix, Robert De Niro, Zazie Beetz, Frances Conroy
Sceneggiatura: Todd Phillips, Scott Silver
Fotografia: Lawrence Sher
Montaggio: Jeff Groth
Scenografia: Mark Friedberg
Costumi: Mark Bridges
Musica: Hildur Guðnadóttir
Suono: Alan Robert Murray, Tom Ozanich
Effetti visivi: Doug Facciponti, Jeff Brink
Note: 18

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