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Salviamo il pianeta per il nostro futuro

 

Da oltre 50 anni (1968) siamo abituati alle proteste dei giovani. Nei primi anni ’70 la via Cavour di Roma era quotidianamente bloccata da manifestazioni, a volte anche tre al giorno. La commovente manifestazione mondiale “Global strike for future” mette positivamente insieme i giovani del mondo occidentale (con “Bella ciao), su un tema che interessa anche noi anziani: le variazioni climatiche. Sulle cause delle variazioni poco hanno dimostrato di voler/poter fare i governi del mondo, in quanto alcuni governi non hanno alcuna intenzione di ridurre le emissioni, anche in considerazione del fatto che alcuni stati importantissimi (Cina, Stati Uniti, Australia, Russia, India, ecc.) usano ancora e tanto il carbone nelle loro industrie. Prima che queste nazioni modifichino le loro scelte energetiche, passeranno decenni: sarà troppo tardi. Probabilmente sarà più utile che la prossima manifestazione per il clima si concluda con una efficace messa a dimora di alberi: piantare qualche decina di milioni di alberi ogni anno darà risultati più concreti di migliaia di manifestazioni.

Purtroppo alcuni scienziati sono ancora negazionisti dell’”effetto serra”, anche per prendere i “finanziamenti” che la grande industria concede a chi offre pareri condiscendenti. I più potenti negazionisti sono i presidenti di Cina e Stati Uniti, ovvero gli stati responsabili di oltre il 50% delle emissioni mondiali. Pertanto la proposta di far piantare ai giovani, ogni anno, milioni di alberi risolverebbe l’altro aspetto del problema: la deforestazione e la riduzione delle aree umide, sciagure che forse hanno creato più danno delle emissioni. Ricreando boschi ed aree umide si creerebbe occupazione nelle aree povere del pianeta e si potrebbero trovare convergenze inaspettate, anche dai produttori di CO2, in quanto potrebbero finanziare tali investimenti mediante il sistema delle “quote verdi”. Si stanno elaborando progetti in tal senso, anche all’interno di aree urbanizzate da recuperare. Progetti realizzabili in tempi ragionevoli che portano occupazione e ritorno economico.

Cerchiamo partners per salvare il pianeta. Meglio la proposta.

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