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“Basta sgomberi ed illegalità istituzionali”. Camping river e Nazione Rom in manifestazione al Campidoglio

 
Stamani, una squadra di 100 uomini della Polizia Municipale di Roma Capitale, agli ordini del Comandante della Polizia Municipale Antonio di Maggio, ha sigillato 8 moduli abitativi e messo sulla strada famiglie intere, uomini, donne e bambini. Un grave abuso ed illegalità istituzionali e’ in atto nel Camping River. L’Ufficio Rom Sinti Caminanti (RSC) di Roma Capitale non ha predisposto nessun progetto di inclusione sociale.
Le stesse famiglie avevano diffidato per iscritto, in questi giorni, il direttore dell’Ufficio RSC di Roma Capitale Michela Micheli e la Polizia Municipale ad agire sgomberando i moduli. Le istituzioni romane non rispettano quanto deliberato dalle stesse istituzioni romane. Siamo di fronte ad una totale assenza e non rispetto della legge. Abusi che verranno prontamente denunciati in Procura della Repubblica da Marcello Zuinisi legale rappresentante dell’Associazione Nazione rom (ANR).
Per protestare contro la brutale, barbara ed inaudità operazione, venerdì mattina, autorizzati dalla Questura di Roma, alle ore 10.30, sotto il Campidoglio, in Piazza Madonna di Loreto, scenderanno in manifestazione 400 cittadini Rom Sinti Caminanti, sostenuti nella loro azione giuridica, istituzionale, umana e politica dall’Europarlamentare Silvia Costa.
Invitiamo tutti i cittadini ad unirsi alla nostra legittime e civile protesta. Le operazioni di polizia devono cessare immediatamente ed essere immediatamente predisposti piani di inclusione per ogni nucleo familiare, come stabilito dalla delibera n. 70 approvata dalla Giunta di Roma Capitale, salvaguardandone l’unita’.
Devono essere usati correttamente i Fondi Strutturali Europei ricevuti dall’Italia per l’inclusione sociale. Deve essere rispettata la legge, gli Accordi Europei e la Strategia Nazionale di Inclusione. ANR continuerà a rivolgersi alla Commissione Europea chiedendo l’immediata predisposizione di una commissione di inchiesta su quanto in atto. Ci rivolgeremo inoltre al Presidente del Parlamento Europeo con una interrogazione urgente al Governo Italiano ed al Governo locale di Roma Capitale.

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