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Taranto-Ilva: non si torna indietro! Nuova ordinanza del Sindaco  ferma Ilva nei wind days

 

Cambia aria. Cambia storia. Si avverte finalmente un passo in avanti in favore dei diritti calpestati. Grazie a questa ordinanza che risponde con fermezza alle richieste di tutela dei diritti negati dei bambini e degli abitanti tutti del quartiere Tamburi di Taranto, praticamente invaso dal minerale nei wind days…e non.
Orario ridotto per le scuole del quartiere Tamburi e non chiusura totale delle scuole e non solo.
Nell’ordinanza d’urgenza del sindaco si leggono divieti e l’obbligo, nei confronti di Ilva, anche di pulire i marciapiedi del rione.
Ma entriamo nel merito, che merita di esser letto.
Il Sindaco, con ordinanza contingibile ed urgente, ha disposto in capo ad Ilva in AS, durante i giorni classificati come wind days, il divieto di
ripresa/messa a parco di materiale dei parchi minerali, il fermo marcia dei nastri trasportatori connessi e la pulizia straordinaria della viabilità interna dello stabilimento e del manto stradale dei marciapiedi del quartiere Tamburi con effetto immediato.

Il medesimo provvedimento dispone l’apertura delle scuole con orario ridotto durante i wind days sulla scorta del contributo tecnico di Arpa Puglia e Asl Taranto.

Sempre ad Arpa Puglia viene chiesto un nuovo e continuo monitoraggio dell’aria interna delle scuole, in attesa che si implementi il modello di allerta su base oraria sempre più preciso.
Cambia il vento. Si inizia a guardare avanti con la speranza di essere in un paese in cui la salute torni al centro dei pensieri di chi governa, di chi produce, di chi da lavoro.
E cambia il vento in ogni senso e nell’unico che abbia valore, quello della vita prima di tutto.

Il testo dell’ordinanza:

IL SINDACO
Premesso che
 Con provvedimento sindacale n. 39 del 24.10.2017, per le motivazioni ivi riportate, è stata ordinata la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado ricadenti all’interno del Quartiere Tamburi, in occasione delle giornate definite “Wind Days”;
 Con note prot. n. 181373 del 30.11.2017, prot. n. 181740 del 30.11.2017 e prot. n. 184653 del 06.12.2017, è stato convocato un incontro per il giorno 07.12.2017 alla presenza di ARPA Puglia, ASL Taranto, nonché dei dirigenti scolastici delle scuole interessate dal predetto provvedimento e delle associazioni ambientaliste, finalizzato alla definizione di un “protocollo comportamentale da assumere in occasione delle giornate di Wind Days”;
 Con nota a firma congiunta prot. n. 12281 del 19.01.2018, ASL Taranto e ARPA Puglia provvedevano a trasmettere il verbale del tavolo tecnico tenutosi in data 05.01.2018;
Considerato che
 Dall’analisi del verbale sopra richiamato, emerge quanto segue:
 il PM10 costituisce l’indicatore più rappresentativo per la valutazione dei possibili effetti sanitari a breve termine nella popolazione esposta;
 I risultati preliminari della campagna di monitoraggio dell’aria indoor e outdoor condotta dal CRA di Taranto nelle due scuole De Carolis e Deledda, situate nel quartiere Tamburi dal 07.09.2017 al 17.10.2017, hanno evidenziato che i valori di PM10 registrati all’interno degli ambienti scolastici sono decisamente inferiori rispetto a quelli osservati negli spazi outdoor, pur presentando andamenti riproducibili. In occasione dei “Wind Days”, si è notato globalmente un aumento del PM10 indoor, comunque proporzionato a quello esterno, dovuto plausibilmente a una intrusione del materiale particellare presente nell’aria outdoor;
 Allo stato attuale, il processo di allerta previsto per i siti scolastici oggetto di ordinanza sindacale è in corso di perfezionamento, attraverso un affinamento del sistema modellistico in forza ad ARPA Puglia che consenta l’invio dei dati di PM10 su base oraria in relazione alle condizioni meteo, con conseguente aggiornamento e adeguamento delle raccomandazioni e delle misure cautelative rivolte alla popolazione;
 Con nota prot. 9272 del 18.01.2018, il Sindaco del Comune di Taranto, nel rinnovare la richiesta di aggiornamento della D.G.R. n. 1944/2012, recante “Approvazione del “Piano contenente le prime misure di intervento per il risanamento della Qualità dell’aria nel quartiere Tamburi (TA)” per gli inquinanti Benzo(a)Pirene e PM10, redatto ai sensi dell’art. 9 comma 1 e 2 del D.Lgs. 155/2010”, rappresentava “..omissis…l’ormai improcrastinabile esigenza di provvedere a nuove determinazioni in merito al piano sulla qualità dell’aria, che tengano conto dell’attuale situazione e delle modifiche dell’assetto produttivo dello stabilimento Ilva intervenute dal 2012”, oltre che la necessità “…omissis…di pianificare con efficacia ogni misura di prevenzione e cautela in favore della popolazione residente nei quartieri più esposti ai fenomeni emissivi”;
 Con nota prot. n. 3162 del 17.01.2018, acquisita al prot. n. 9092 del 18.01.2018, ARPA Puglia, nel trasmettere i rapporti di qualità dell’aria sugli eventi di Wind Days verificati a Taranto dal 23 ottobre 2017 al 25 ottobre 2017 e nei giorni 27 e 28 novembre 2017, ha evidenziato che “omissis…il PM10 registrato dalle centraline della qualità dell’aria limitrofe all’area industriale ha mostrato significativi incrementi, con un picco particolarmente alto (sino a 200 ug/m3) nella centralina Tamburi-via Orsini, facente parte della rete ILVA (l’unica esterna allo stabilimento siderurgico, alla quale sono applicabili i valori limite previsti dal D.Lgs. 155/2010)”;
 In occasione delle giornate di “Wind Days”, nonostante la filmatura dei cumuli di materiale pulverulento e la bagnatura degli stessi operata da ILVA in A.S. in ottemperanza a quanto previsto dalla DGR 1944/2012, le operazioni di ripresa e messa a parco dello stesso materiale determinano una perdita di efficacia di tale misura;
 I numerosi studi di natura epidemiologica condotti ad oggi sull’area di Taranto, hanno mostrato una correlazione tra i picchi di inquinamento da PM10 e gli effetti avversi alla salute a breve latenza;
Tanto premesso e considerato
 Visto l’art. 50, c. 5, del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. (in caso di emergenze sanitarie di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale);
 Visti gli artt. 216 e 217 del T.U.LL.SS. approvato con R.D. n. 1265 del 27.07.1934;
 Visto il Regolamento Comunale di Igiene e Sanità;
 Fino alla completa realizzazione delle coperture dei parchi primari e secondari, così come autorizzate:

ORDINA

 Nelle giornate classificate “Wind Days”, così come comunicato da ARPA Puglia e sino al completamento delle operazioni di copertura dei Parchi Primari e Secondari:
 Ad ILVA in A.S., durante le ore nel corso delle quali, sia in base alle previsioni orarie prodotte da ARPA Puglia (disponibili sul portale istituzionale dell’Agenzia), oltre che dalle misurazioni rinvenienti dalla rete di ILVA in A.S., la velocità del vento proveniente da N/O risulti superiore a 7 m/s, che costituisce condizione al verificarsi della quale si definisce l’evento Wind Day, ai sensi della DGR 1944/2012:
1. Il DIVIETO, con effetto immediato, di ripresa/messa a parco di Materie dai Parchi Primari e Secondari,;
2. Il FERMO MARCIA, con effetto immediato, dei nastri trasportatori, ad oggi non chiusi, funzionalmente connessi ai parchi Primari e Secondari;
3. La PULIZIA STRAORDINARIA, con effetto immediato, a mezzo di spazzamento ad umido della viabilità prossima all’area a caldo dello stabilimento, a partire dal giorno precedente agli eventi di Wind Days e per tutta la durata degli stessi;
4. La PULIZIA STRAORDINARIA, con effetto immediato, tramite mezzo idoneo a raccogliere le polveri di ferro depositati negli interstizi del manto bituminoso stradale, comprensivo dei marciapiedi, inerente la viabilità del Quartiere Tamburi lasciando la stessa perfettamente scevra da polveri, a partire dal giorno precedente agli eventi di Wind Days e per tutta la durata degli stessi;
 L’Apertura delle Scuole di ogni ordine e grado ubicate nel Quartiere Tamburi di Taranto, sino alle ore 12.30 durante le giornate classificate “Wind Days”;
 Ad ARPA Puglia, di condurre un nuovo monitoraggio della qualità dell’aria indoor all’interno delle scuole di ogni ordine e grado ubicate all’interno del Quartiere Tamburi, finalizzato al controllo circa l’efficacia delle misure impartite ad ILVA in A.S., all’esito del quale e di concerto con l’ASL, qualora sussistano le condizioni igienico-sanitarie, verrà consentito il normale svolgimento delle lezioni nelle scuole in questione, anche nelle giornate classificate “Wind Days”.
REVOCA
Il provvedimento sindacale n. 39 del 24.10.2017.
DISPONE
 Che sia data comunicazione del presente provvedimento ai Dirigenti Scolastici delle Scuole insistenti nell’area del Quartiere Tamburi, ad ARPA Puglia, all’ASL di Taranto ed a ILVA in A.S.;
 Di notificare il presente provvedimento alla Prefettura, alla Regione Puglia, alla Provincia di Taranto, alla ASL di Taranto – Dipartimento di Prevenzione, ad ARPA Puglia, ai Dirigenti Scolastici delle scuole ricadenti nel Quartiere Tamburi, al Comando Provinciale dei Carabinieri, alla Polizia di Stato ed alla Polizia Locale.
DISPONE, Altresì
 Limitatamente agli orari di apertura dei plessi scolastici, la sospensione dell’efficacia del presente provvedimento laddove l’evento Wind Day non coincida con i giorni o gli orari di fruizione degli stessi, ovvero qualora il nuovo monitoraggio della qualità dell’aria indoor all’interno delle scuole condotto da ARPA Puglia, unitamente alle valutazioni dell’ASL di Taranto, rilevino condizioni igienico-sanitarie tali da consentire il regolare svolgimento delle lezioni, anche nelle giornate classificate “Wind Days”.

Contro il presente provvedimento è ammesso ricorso, al Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia entro 60 (sessanta) giorni, ovvero, in via alternativa ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 (centoventi) giorni, decorrenti dalla scadenza del termine di pubblicazione all’Albo Pretorio o dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo.

Foto: Vincenzo Aiello

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