Intercettazioni, Fnsi e Odg in audizione alla Camera: «Nel decreto dettagli pericolosi»

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I rappresentanti dei giornalisti hanno presentato, attraverso la professoressa Marina Castellaneta, un parere alla Commissione nel quale si osserva anche che il decreto intercettazioni «sembra andare al di là di quanto inizialmente previsto dalla delega».

«Il decreto contiene dettagli molto pericolosi soprattutto sul tema della rilevanza sociale della notizia». Lo hanno detto i rappresentanti di Federazione nazionale della Stampa e Ordine dei giornalisti sentiti oggi dalla commissione Giustizia della Camera sul decreto legislativo in materia di intercettazioni.

«Siamo portatori del diritto dei cittadini a essere informati correttamente. La normativa dovrebbe riguardare il rafforzamento della libertà di stampa», hanno aggiunto il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso e il presidente dell’Odg, Carlo Verna, ricordando anche che «non ci si occupa del tema delle querele temerarie».

Ordine e Fnsi hanno poi sottolineato la necessità del «delicato bilanciamento dei diritti in campo» e hanno presentato, attraverso la professoressa Marina Castellaneta, un parere alla Commissione, nel quale si osserva anche che il decreto intercettazioni «sembra andare al di là di quanto inizialmente previsto dalla delega».

PER APPROFONDIRE
Di seguito il parere presentato in Commissione da Fnsi e Odg.


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