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CHE COSA HA VISTO OSSIGENO A OTTOBRE 2017

 


Due convegni a Roma con il patrocinio dell’UNESCO e delle massime istituzioni nazionali, per celebrare la Giornata internazionale per la fine dell’impunità per i crimini contro i giornalisti. Un workshop all’Università di Gand (Belgio) con relatori autorevoli di vari paesi e cento studenti, per promuovere la formazione di osservatori specializzati nel fact checking e nella documentazione delle minacce ai giornalisti e di ogni altra violazione  della libertà di stampa e di espressione. Una conferenza stampa a Brussels per lanciare la proposta di creare in ogni paese un hot-spot pubblico attraverso cui indirizzare alle istituzioni gli allarmi più preoccupanti sulla sicurezza dei giornalisti. La premiazione delle autrici (una Italiana, l’altra belga) di due tesi di laurea sulla libertà di stampa. La presentazione dell’inno alla libertà di stampa Libertà va cercando composto per iniziativa di Ossigeno. La produzione e diffusione di informazioni accertate e documentate su 24 cronisti (fra giornalisti, blogger e altri operatore dell’informazione) che nelle settimane precedenti hanno subito attacchi gravi e ingiustificabili a causa del loro attività informativa.

Si possono riassumere in questo elenco le principali attività svolte a ottobre 2017 da Ossigeno per l’Informazione in attuazione del progetto europeo cui partecipa attraverso il consorzio ECPMF (leggi).

Questo brano è estratto dal Rapporto mensile di ottobre 2017 sugli attacchi agli operatori dei media e alla libertà di stampa realizzato da Ossigeno per l’Informazione per il Centro Europeo per la Libertà di Informazione e di Stampa di Lipsia (ECPMF), con il sostegno dell’Unione Europea.

LEGGI il testo integrale del Rapporto.

MF ASP

Da ossigenoinformazione

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