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Change.org supera i 200 milioni di utenti, in Italia sono oltre 7 milioni

 
  • Dal luglio 2012 ad oggi, sono 823 le vittorie dichiarate sulla piattaforma

  • In media 12 vittorie al mese

  • Roma, Milano, Torino, Napoli e Firenze le cinque province con più utenti

ROMA – 15/11/2017 – Superati i 200 milioni di utenti nel mondo, di questi oltre 7 milioni sono in Italia. Sono gli ultimi numeri di Change.org, la più grande piattaforma globale di petizioni online, che continua a crescere con forza anche in Italia, superando l’ennesimo importante traguardo. Perché 7 milioni di utenti sono quasi il 20% della popolazione italiana sul web*. Perché tanta strada è stata fatta e tante vittorie – ben 823 – sono state dichiarate da quando Change.org è sbarcata nel nostro paese, con staff e contenuti locali. All’epoca – luglio 2012 – c’erano solo 136.000 utenti italiani, veri pionieri del cambiamento sociale in rete.

Un cambiamento che si tocca con mano e che è arrivato solo grazie al grande potere aggregante di Change.org.

Altri dati significativi? Una media di 12 vittorie dichiarate al mese, tre a settimana. Con Roma a guidare la classifica delle province con più utenti (353.000), seguita da Milano (283.000), Torino (154.000), Napoli (141.000) e Firenze (80.000).

Non solo, Change.org ha anche lanciato a gennaio 2017 un programma di sottoscrizione rivolto agli utenti. Chi vuole può sostenere la piattaforma, diventando un Changer. Bastano anche solo 3 euro al mese. In cambio si riceve una newsletter esclusiva, inviti ad eventi e merchandising. Ma soprattutto si aiuta la piattaforma a rimanere libera, indipendente e gratuita. Perché Change.org è un bene comune. Finora già più di 2500 utenti italiani hanno deciso di diventare Changer e il loro numero è in continua crescita!

“Oggi festeggiamo un’ulteriore tappa di una crescita ininterrotta, che è una buona notizia non solo per la nostra piattaforma, ma per l’intero sistema paese – dichiara Luca Francescangeli, country director di Change.org in Italia – In questi mesi l’Italia si prepara alle elezioni nazionali. Change.org sarà uno dei principali luoghi dove gli italiani si attiveranno per chiedere alla politica impegni precisi e un cambio di passo. Un luogo libero e aperto, che ospita la voce di oltre 7 milioni di italiani e che non può essere ignorato da chi compete nell’arena elettorale”.

Solo in questo 2017, gli utenti di Change.org hanno sostenuto storie eccezionali e raggiunto risultati in alcuni casi insperati. Dalla mega petizione della trasmissione TV Le Iene (oltre 525 mila firme raccolte) a difesa del made in Italy nei prodotti derivati dal pomodoro, al caso di papà Gaetano, che ha potuto riabbracciare il figlio Carmine, salvato dopo un anno e mezzo di detenzione a Bali, dove era finito per accuse inesistenti. E l’archeologa Margherita, che ha rischiato di perdere il posto perché aveva denunciato un tentativo di abuso edilizio in uno dei luoghi più belli del paese, Punta Scifo. Più di 43mila persone le hanno dato sostegno e alla fine è stata ritirata la delibera che di fatto le impediva di continuare a proteggere i “Caraibi d’Italia”.È ancora il caso della gatta Sole, persa in aeroporto a Madrid, come fosse un semplice bagaglio, ma poi ritrovata grazie alla mobilitazione internazionale e alla caparbietà della sua proprietaria Silvia. Per non dimenticare le battaglie vinte da Daniela per i diritti dei lavoratori autonomi, di mamma Nadia perché si celebrasse finalmente il processo sulla strage della Love Parade di Duisburg, che nel 2010 le ha portato via la figlia (tutte le vittorie si trovano qui: change.org/vittorie). Tante storie diverse che alla base sempre la stessa cosa: il sostegno di migliaia e in alcuni casi di centinaia di migliaia di persone. Perché Change.org è la più grande community di cambiamento sociale attiva in Italia: un club per il bene comune con oltre 7 milioni di iscritti.

Per l’elenco aggiornato delle vittorie: change.org/vittorie
Per il programma Changer: change.org/sottoscrittori
Per guardare il video dei 7 milioni:  https://www.youtube.com/watch?v=z8qxv437ZZg
Per scaricare l’infografica dedicata: https://drive.google.com/file/d/16gm6mI0XZ_jUAg8RAxCnHW5oAyzYtbsX/view  

Blog post: https://www.change.org/l/it/sette-milioni-di-persone-in-azione-per-cambiare-il-paese

*Il 18% per essere precisi. La popolazione Internet italiana è stimata in 39.2 milioni, secondo i dati 2017 dell’osservatorio We Are Social: https://wearesocial.com/it/blog/2017/01/digital-in-2017-in-italia-e-nel-mondo


Informazioni su change.org

Change.org è la più grande piattaforma di petizioni on-line al mondo, con più di 200 milioni di utenti in 196 paesi, di cui oltre 7 milioni in Italia. Change.org è una B Corporation certificata. La piattaforma è stata creata nel 2007 negli Stati Uniti da Ben Rattray, fondatore e CEO. Oggi Ben Rattray è considerato una delle persone più influenti al mondo per la sinergia tra tecnologia, business e cambiamento sociale. Da luglio 2012 Change.org è sbarcata anche in Italia con un sito tutto in italiano e un team di esperti in attivismo online.

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