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“Le mani della mafia sulla Puglia infelice”. Un reportage sulle sette sorelle mafiose che infestano il tacco d’Italia

 

Quali sono le organizzazioni e gli interessi criminali che hanno messo le mani su una delle regioni più belle d’Italia? Perché la situazione pugliese è rappresentativa del più ampio contesto nazionale?

Dare risposte non sempre è facile, perché significa ogni volta doversi scontrare con quel muro di omertà spesso generato dalla paura, con gli incomprensibili silenzi o le vergognose connivenze delle amministrazioni locali e con la forza arrogante di chi non esita a ricorrere a minacce sempre meno velate. Nonostante tutto questo, Sul Romanzo e Leonardo Palmisano hanno deciso di riprovarci.

Dai Piromalli, padroni della costa di Carovigno, ai Parisi con la loro guerra per la conquista di Bari, passando per la ‘ndrangheta e la camorra di Taranto e i Lattanzio di Barletta fino al Gargano insanguinato, a partire da metà giugno e ogni quindici giorni Leonardo Palmisano presenterà un tassello dell’intricato mosaico che disegnano le infiltrazioni mafiose nel territorio pugliese.

Così, dopo le minacce a seguito della pubblicazione di Ghetto Italia, edito da Fandango nel 2015 e Premio Livatino contro le mafie 2016, che analizzava le massacranti e talvolta mortali condizioni di vita e di lavoro a cui un caporalato senza scrupoli e sempre più feroce costringe centinaia di migliaia di braccianti agricoli immigrati dalla Puglia al Piemonte, passando per la Basilicata, il Lazio e la Campania, e quasi a completamento delle due rubriche dedicate all’analisi di alcune realtà criminali pugliesi (La Puglia allo specchio) e alle precarie condizioni di vita e di lavoro dei braccianti agricoli italiani (I nuovi schiavi), Leonardo Palmisano e Sul Romanzo tornano a occuparsi delle sette sorelle mafiose che infestano la Puglia e che quasi impediscono a una delle regioni più belle d’Italia di riemergere come potrebbe e dovrebbe.

Da poco in libreria con Mafia Caporale (Fandango, 2017), in cui racconta come caporalato e impresa tendano a fondersi con le più consolidate organizzazioni mafiose a danno di lavoratori sempre più ridotti a schivi quando non a vera e propria merce, Leonardo Palmisano conferma il suo impegno di sociologo e scrittore alla scoperta delle realtà nascoste dell’Italia, quelle che premono sulla carne viva di tutti noi.

Per leggere le prime puntate già pubblicate, basta cliccare al seguente link: http://www.sulromanzo.it/puglia-infelice-reportage-sulle-mafie-pugliesi.

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