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Narcotraffico, numeri e analisi per il 2014

 

di Piero Innocenti

E’ una buona notizia, nell’anno che sta per concludersi, quella del record assoluto in Italia (e in Europa) dei sequestri di stupefacenti effettuati dalle forze di polizia e dalle dogane ? O può “rattristare” quelli che fanno i conti sul Pil e sul rapporto con il deficit pubblico (2.157,5 miliardi di euro a ottobre) dopo che anche i profitti del narcotraffico ( insieme ad altre attività illegali) vengono inclusi, da quest’anno, nel calcolo della ricchezza nazionale? Converrà allora rallentare l’azione antidroga svolta dalle forze di polizia per “agevolare” il commercio delle droghe? Sarebbe stato meglio non sequestrare nel porto di Gioia Tauro, un paio di mesi fa, quei 111 kg. di cocaina occultati in un container giunto dal Brasile, che avrebbero fruttato una ventina di milioni di euro sul mercato e, quindi, concorso ad accrescere il Pil? Troppi o troppo pochi i controlli nel porto calabrese, “controllato” da tempo dalla ‘ndrangheta, che registra il maggior numero di arrivi di merci in container in Italia (2.721.104 nel 2012, ultimo dato aggiornato disponibile)? Il Governo dovrà “ringraziare” i narcotrafficanti, gli spacciatori, i consumatori, per il generoso contributo che daranno alla crescita del Pil? Analogo “apprezzamento” dovrà essere rivolto dai nostri governanti ai contrabbandieri di sigarette e agli sfruttatori della prostituzione quali soggetti che concorrono alla ricchezza nazionale?

Che il volume globale di stupefacenti immesso sul mercato italiano sia notevole, lo si deduce anche dai dati nazionali (fonte, relazioni annuali della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga) sui sequestri degli ultimi cinque anni: dai 34.132 kg. (eroina, cocaina e cannabis) del 2009 ( a cui vanno sommati i 443 kg. di “altre droghe”), ai 50.183 kg. del 2012, ai 70.070 kg. del 2013 ( più 97 kg. di droghe sintetiche e 951 kg. di altre droghe). Quest’anno, poi, al primo dicembre, il record di sequestri con più di 144 tonnellate di stupefacenti ( in gran parte marjiuana e hashish ma anche oltre 3,3 ton. di cocaina). Nel solo mese di novembre, dati non consolidati, sono state intercettate 4,8 tonnellate di stupefacenti di cui 4,2 ton. tra hashish e marijuana, 59,67 kg. di eroina, 540,45 kg. di cocaina e 1.004 piante di cannabis ( 435 solo a Nuoro).

Se si considera che i sequestri rappresentano solo una piccola parte della “merce” in circolazione ( gli analisti dell’antidroga più ottimisti parlano di circa il 20% del totale immesso sul mercato), si può comprendere come sia consistente la massa di denaro collegata alle droghe illecite in commercio.

Si dice che le operazioni antidroga nel 2014 ( sicuramente nel primo semestre) siano in flessione (-18,7%) rispetto al 2013 ( furono 21.864 con un decremento del 4,21% rispetto al 2012) e che tali variazioni siano in parte attribuibili ai vari adeguamenti normativi e mutevoli orientamenti giurisprudenziali sulla legislazione antidroga. Nel decorso novembre sono state 1.407 le operazioni di contrasto allo spaccio e al traffico di droghe con la denuncia di 1.713 persone, la metà stranieri ( i marocchini, nei primi sei mesi del 2014, sono risultati gli stranieri più coinvolti, seguiti dagli albanesi, tunisini, nigeriani e senegalesi).

Negli ultimi anni sono diminuite, a livello nazionale, anche le persone denunciate all’a.g. per delitti collegati al traffico/spaccio: dalle 36.579 del 2009 ( di cui 12.483 stranieri, 3.186 donne e 1.124 minori), alle 35.381 del 2012 ( 12.376 stranieri, 3.013 donne e 1.277 minori), alle 33.676 del 2013 ( 11.644 stranieri, 2.648 donne e 1.261 minori). Come si vede, sempre notevole la componente straniera, in particolare occupata nello spaccio. Relativamente al “campione” femminile, nel 2013, va detto che sono 608 le donne risultate straniere ( in prevalenza romene, nigeriane, albanesi e marocchine), 74 le minorenni mentre la fascia di età maggiormente coinvolta è stata quella delle quarantenni (745 sul totale delle 2.648). Nei primi sei mesi del 2014 le donne denunciate per traffico sono state 989 e 161 per associazione finalizzata al traffico, per un totale di 1.150 di cui 240 straniere.

Diminuite anche le morti per intossicazione acuta da droghe ( in gran parte per eroina), scese a 344 nel 2013 con un apprezzabile decremento rispetto al 2009 (484 eventi), grazie anche alle attività di prevenzione-informazione, ad una maggiore attenzione nella fase di assunzione e agli interventi su strada, svolti, da tempo, da apposite strutture del volontariato.

Piccola e fugace “soddisfazione”,intanto, per i “ragionieri” della politica, che, nel ricalcolo fatto a ottobre, il rapporto deficit pubblico con il Pil sia sceso dal 132,6% al 127,9% grazie all’economia “sporca” e a quella “sommersa”.

Da libera.org

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