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Caritas Grylli

 

di Nadia Redoglia

Il portavoce, meglio conosciuto come portaurlo, ha concesso il perdono ai suoi oppositori di scheda bianca. Papa Francesco avrà influito? Macché, è solo benevolenza del Grillo ché semmai è il M5S, a suo dire, di spirito francescano  ad aver condizionato il papa nella scelta del nome…

Oggi però con un diavolo per capello, a dispetto della cappuccina tonsura, pretende e non poco, siccome che il movimento ha ottenuto circa il 25%:  vuole essere nelle commissioni bicamerali, nelle giunte e negli uffici di presidenza di Camera e Senato. All’uopo saranno scelti i loro migliori nomi ché i questori servono per controllare i conti. E’ naturalmente loro diritto, ma potrebbe anche essere il caso che prima di tutto ci debbano mettere anche un poco d’umiltà, non necessariamente francescana, nella possibilità di essere nominati in tal senso. Di solito si dialoga tra i colleghi e insieme si giunge alla miglior soluzione per tutti gli italiani.

Che dunque vincano i migliori.

Ah, giusto uno cosa che pensavamo proprio di non dover ricordare ai nostri neoletti: quando a costoro, in commissione, ma anche al bar qualcuno porge loro la mano presentandosi è, oltre che buona educazione, un gesto di civiltà ricambiare l’atto cortese. Se proprio, nel contempo,  non si vuole pronunciare “piacere” è sufficiente un “salve”. Certo, comportarsi così toglie poi il piacere di  vantarsi su facebook nell’essersi comportati da incivili, ma i vostri sostenitori capiranno…

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