“Nessuno tocchi Corrado Guzzanti”. 50mila firme alla petizione di change.org

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Medioevo Italia. Corrado Guzzanti denunciato per vilipendio alla religione. L’accusa viene dall’associazione telespettatori cattolici Aiart che ha deciso di denunciare il comico e attore romano reo di “aver offeso con battute da caserma il sentimento religioso degli italiani, vomitando insulti e falsità per oltre un’ora di spettacolo”. La trasmissione sul banco degli imputati è “Recital”, di e con Corrado Guzzanti andata in onda venerdì 4 gennaio su La7 in prima serata seguita tra l’altro da quasi un milione e mezzo di spettatori . Ma la reprimenda mediatica è andata oltre la querela con la richiesta della sospensione del programma.
“Scherza coi fanti ma lascia stare i santi” recita una vecchia massima  popolare che per alcuni è solo un proverbio ma per altri è un precetto inviolabile: la religione, per il suo legame con ciò che è ritenuto sacro, per qualcuno sembra debba godere di una sorta di speciale immunità dalla critica e dalla satira.

Corrado Guzzanti è uno dei più stimati comici italiani e la sua è sempre stata una satira intelligente, corrosiva ma mai volgare, acuta e mai becera. E la satira sin dall’Antica Grecia ha avuto fra i propri bersagli preferiti proprio la religione, e in particolare gli esponenti pubblici del culto ed il ruolo politico e sociale svolto dalla religione.

Con questa petizione intendiamo chiedere all’Aiart di ritirare la denuncia e la richiesta di cancellazione del programma. Lo chiediamo in nome dell’articolo21 della Costituzione, della libertà di espressione e di satira, anche quando l’ironia si abbatte sui potenti di ogni ordine e grado, politici, economici e religiosi.

“Siate sempre gioiosi” raccomandava San Francesco di Sales. “Un cristiano triste è un triste cristiano”.

32 thoughts on ““Nessuno tocchi Corrado Guzzanti”. 50mila firme alla petizione di change.org

  1. Davvero impressionante,roba da farsi rizzare i capelli. L’Italia va a rotoli per roba del genere

  2. E’ una vergogna infinita….liberta’ di espressione sempre..grande Corrado Guzzanti..

  3. Questo tipo di censura ci riporta indietro ai tempi del fascismo. Le dittature, si sa,insabbiano la verita’ e non hanno senso dell’umorismo.

  4. Adesso i cattolici fondamentalisti, mi stanno ancora più sul cazzo…. l?Italia è un paese laico, ed il vaticano è una mafia che và combattuta non possiamo permettergli di di censurare chi con la satira riesce a far capire meccanismi complessi e pericolosi a chi è troppo distratto o poso attento a queste dinamiche che condizionano la vita di tutti noi…..

  5. Purtroppo non ho visto la puntata, ma criticare il clero dovrebbe solamente far riflettere talunni, non offendersi senza ercare di capire. La censura poi…

  6. Spiacente, avrei firmato con un testo diverso. Io all’AIART non chiedo proprio nulla, perché per me non esistono, sono privati cittadini! Che se ne vadano aff… a quel paese!

  7. BASTA siamo nel 2013!
    Ho seguito con molto interesse lo spettacolo di Guzaznti perche’ finalmente qualcuno ha il coraggio di dire quello che pensano molti, spero moltissimi , come me. Io mi sento perseguitata dal vaticano quando entra in parlamento , nelle scuole, negli ospedali, nelle farmacie e nella TV… perseguitata
    da una religione che non ho il piacere di condividere.
    Corrado resisti e resista anche La 7

  8. Non so se La7 possa resistere data la dipendenza finanziaria,io spero.Come speravo nei primi anni 70 ma poi ho visto il cardinale celebrare con un povero sindaco “sfascista” il 20settembre e mi son sentito morire. Ho visto ancora istituire un ruolo di insegnanti della fede(ma come cazzo si insegna la fede????)sistemati in ruolo e più pagati degli altri! Che ci resta del 20settembre 1970?

  9. Non accetto che si condanni uno degli spettacoli televisivi che negli ultimi anni mi ha fatto sorridere di più, abituata a una televisione italiana che ormai fa soltanto ridere amaramente.

  10. Corrado Guzzanti è uno dei più grandi attori satirici, a mio avviso il migliore, che abbiamo in Italia. Le sue posizioni politiche e religiose sono sempre state piuttosto chiare: non è certo il tipo di persona che si nasconde con protervia dietro a un dito. Comunque fa satira su tutto e tutti, Destra, Sinistra, Religione, Stato, (se stesso compreso)… con quel misto inconfondibile ed esilarante di assurdità naïf e di lucidissima nonché intelligente disamina. Le critiche che gli sono state mosse sono degne di un Paese retrivo, assurdamente fuori dal tempo e dal mondo quale, purtroppo, è l’Italia. Viva la libertà d’espressione.

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