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È morto il regista Emidio Greco

 

Si è spento all’ospedale Fate Bene Fratelli dopo una breve malattia, un autore e intellettuale del cinema contemporaneo. Ho avuto la fortuna di conoscerlo e di confrontarmi durante le riunioni culturali tra le associazioni di categoria nel Movem 09,  lo ricordo come un uomo riservato, discreto ma tenace e passionale con le sue convinzioni, un professionista, un intellettuale, un regista cinematografico che mi ha passato culturalmente le sue esperienze e i suoi pensieri con delicata fermezza.

Nato a Leporano, vicino Taranto, il 20 ottobre 1938, arrivato da giovane a Torino completa gli studi e scopre la passione per il cinema con una coscienza politica e culturale dichiaratamente di sinistra. Negli anni ’50 si iscrive e si diploma presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Lavora alla Rai come autore di documentari per poi tornare al Centro, ma in veste di insegnante. Nel ’68 entra a far parte dell’Anac, l’associazione degli autori cinematografici, conosce e collabora con Roberto Rossellini ad una intervista di Salvador Allende nel 1971 in Cile. Firma la sceneggiatura e realizza nel ’74 “L’invenzione di Morel”, un saggio di maturità artistica elevata, in seguito dirigerà soltanto sette film, il più ambizioso nel 1982, “Ehrengard” con; Jean-Pierre Cassel, Audrey Matson, Alessandro Haber, Caterina Boratto, Lea Padovani, tratto dal romanzo di Karen Blixen e ambientato nel Settecento, segnando una carriera significativa.

Lavora su “Un caso di incoscienza” con Erland Josephson; Brigitte Fossey; Claudio Cassinelli; Margaret Mazzantini; Giulio Calandra; Daniela Poggi; il film sarà distribuito nel 2002 a causa del fallimento dei produttori. Il 1991 gira “Una storia semplice”, con Gian Maria Volonté, Massimo Dapporto, Ennio Fantastichini, Ricky Tognazzi, tratto da un romanzo di Leonardo Sciascia, riceve l’invito in concorso alla Mostra di Venezia e vince un Nastro d’argento. Seguiranno “Milonga”, “Il consiglio d’Egitto”, ancora da Sciascia e presentato nel 2002 al festival di Montreal, “L’uomo privato” (2007) e “Notizie dagli scavi” del 2011, la sua ultima opera, con Ambra Angiolini e Giuseppe Battiston. “Il Professore”, così soprannominato il protagonista della storia, è un uomo di 45-50 anni, dall’aspetto scialbo e insignificante, dall’espressione assorta e stupita. È un uomo servile e insieme dignitoso, vile e orgoglioso. Conduce una vita grama di uomo tuttofare in una casa equivoca, a Roma. Ma un giorno, la sua vita viene scossa dalla conoscenza della Marchesa, una prostituta che in passato era una della casa, e che ha tentato di suicidarsi per delusione d’amore. Il Professore si reca a trovarla più volte in ospedale e in un crescendo di attenzioni, di piccoli favori, di scambi di gesti semplici e gentili complicità, sembra che tra i due possa nascere un improbabile sentimento di simpatia. Ma un altro episodio inciderà ancora più profondamente nella coscienza del protagonista: la visita agli scavi della Villa di Adriano, a Tivoli. Visita che il Professore compie per occupare il tempo nell’attesa che le ragazze (e tra queste la Marchesa) – che ha accompagnato all’appuntamento fuori Roma – finiscano il loro lavoro con i clienti. Saranno i reperti archeologici e i ruderi meravigliosi della Villa di Adriano a risvegliarlo alla coscienza, in uno scambio e un intreccio di significati con la mediocrità della sua vita.

Emidio Greco, regista, conoscitore del cinema è stato un maestro discreto ma tenace, che amava militare da intellettuale. Tra le sue ultime invenzioni, le Giornate degli Autori, sezione dell’ ANAC alla Mostra del cinema di Venezia che volle, insieme all’amico Citto Maselli, nel 2004.

Scompare una figura significativa tra gli autori italiani, un autore attento alla qualità.

L’associazione e la redazione di Articoli21 esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Emidio Greco, grande regista e e amico di Articolo21. Ha partecipato molte iniziative della nostra associazione,  prendendo parte alle nostre riunioni di direttivo, alle campagne contro le morti sul lavoro promosse a Venezia nel 2009 nel corso della sezione speciale del festival.

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