Informazione
Senza fondo
“Je so’ pazzo” cantava il grande Pino Daniele e così dovrebbe bisbigliare davanti allo specchio Matteo Renzi, capo di un governo che sta assistendo inerte alla morte in diretta di circa duecento giornali.
Appello al mondo giornalistico sul caso di Greta e Vanessa
Appello al mondo giornalistico sul caso di Greta, Vanessa e della rimozione di quattro anni di politica genocidaria
Strappo e rattoppo (I Tg di mercoledì 21 gennaio)
C’è rottura e rottura (I Tg di martedì 20 gennaio)
Il piatto del giorno, sfornato da tutte le cucine, è la annunciatissima rottura nel gruppo del Pd al Senato sull’Italicum. Apertura per tutti, particolarmente “soddisfatta” sui Tg Mediaset…
Boko Haram, la Nigeria, il Camerun e una guerra che rischia di allargarsi
Dopo i duemila morti in poco più di una settimana ad inizio gennaio, c’è il rapimento in Camerun di 80 persone…
Assad in redazione
Quanta gente ha scoperto il confronto politico sulla Siria grazie a Greta e Vanessa…. Anche nomi illustri della politica e del giornalismo. Destando ovviamente clamore. C’è chi ha dubitato…
Intervista a Filippo Vendemmiati autore del film “Meno male è Lunedì”
Filippo Vendemmiati si definisce un professionista liberato: giornalista Rai da quasi trenta anni, spiega che i suoi documentari sono nati come riscatto rispetto al modo di fare cronaca in Italia. Tutto inizia da…
“Femminicidio e bullismo, bisogna cambiare il sistema educativo”. Intervista a Rita Tulelli
La Tv ci offre tante notizie di cronaca, ma la violenza commessa sulle donne sembra essere strage silenziosa quotidiana…
Je suis Charlie. Normalità, dubbi e certezze tra i francesi dopo lo choc terroristico
da Parigi – Ad una settimana dalla grande “Marcia repubblicana” di 4 milioni di persone che hanno mostrato al mondo intero l’orgoglio dei francesi per la difesa dei diritti fondamentali di libertà…
Non sempre la notizia diventa “notizia” (I Tg di lunedì 19 gennaio)
Solo il tg La7 riprende fin dai titoli la brutta pagina del tweet di Gasparri “…sesso con i terroristi. riservato alle due ragazze da poco rilasciate dopo 5 mesi e mezzo di rapimento in Siria…
Raif Badawi, la libertà d’espressione, le campagne e la solidarietà variabile
Non è chiaro cosa accadrà nel prossimo futuro per il blogger dell’Arabia Saudita condannato a 10 anni di carcere e a 1000 frustate per aver offeso l’Islam. Quello che è chiaro…
Il 42% dei francesi vuole limitare la libertà di espressione sul web (sondaggio Journal du dimanche)
7 milioni di copie . E’ record per Charlie Hebdo. Tutti lo comprano alcuni addirittura lo rubano per rivenderlo a caro prezzo su e bay. Ma…c’è un ma…
Charlie Hebdo: l’ipocrisia, la retorica e l’immancabile hashtag
Duemila morti innocenti nel cuore della Nigeria, per mano di terroristi identici a quelli parigini, sono un fatto ancora più grave che avrebbe dovuto portare, milioni di persone in piazza
Libertà per Greste, Fahmy e Mohammad
Se lo spirito della manifestazione di Parigi di domenica 11 gennaio a favore della libertà di stampa è ancora in vita, non possiamo non chiedere la libertà per Greste, Fahmy e Mohammad detenuti ingiustamente da più di un anno
Il comico francese Dieudonné rischia sette anni di carcere. Bene. E male
Personalmente ritengo Dieudonné spregevole. Lo seguo da tempo. I suoi spettacoli non sono semplicemente antisionisti (come sostengono alcuni). Il suo è antisemtismo puro. Tuttavia…
Presunte irresponsabili (I Tg di venerdì 16 gennaio)
Gli arresti e le indagini sul terrorismo jihadista (con due sospetti bloccati al confine italiano), le scontate polemiche miste al sollievo per la liberazione delle due volontarie ventenni rapite in Siria…
Liberate ed è subito polemica
Le critiche ci sono state fin dal momento del loro rapimento. Adesso, che sono state finalmente rilasciate, non abbiamo neanche il tempo di tirare un sospiro di sollievo…
La strage di Parigi fu preannunciata in Algeria vent’anni fa
Il giornalista, cronista satirico algerino Saïd Mekbel, direttore del quotidiano algerino “Le Matin”, fu barbaramente ucciso in un ristorante di Algeri. Era il 3 dicembre 1994
L’evento non è la Rai
Gianni Toti, acuto artista e poeta d’avanguardia scomparso qualche anno fa, ricordava spesso che l’etimo di “televisione” è “guardare lontano”:
