#BringBackOurGirls
Che ne è stato delle 272 ragazze nigeriane rapite ancora nelle mani dagli uomini di Boko Haram? In Nigeria negli ultimi giorni sono state rapite altre 20 ragazze, la tragedia continua anche se i media, almeno in Italia, non ne parlano più. I rapimenti di giovani donne sono frequenti come gli attacchi ai villaggi e gli omicidi di studenti e insegnanti…
Strage dei Georgofili: XXI anniversario
La notte fra il 26 e il 27 Maggio 1993 una bomba esplose nel cuore di Firenze portando via la vita della famiglia Nencioni e di Dario Capolicchio. 48 persone vennero ferite a causa della forte deflagrazione, venne distrutta la Torre dei Pulci, i palazzi adiacenti, compresa una parte della Galleria degli Uffizi, riportarono…
238 morti sul lavoro in miniera. Un giorno triste per la Turchia e per il mondo intero
#BringBackOurGirls
I diritti negati della bambine nel mondo
Nigeria, 276 ragazze rapite. Rischiano
di essere vendute come schiave
Siria, l’indifferenza di Italia ed Europa per la tragica situazione dei profughi
“Aiuto, mi sparano, sto morendo!”… le ultime parole di Riccardo Magherini
Verona, aiuti un clochard? Ti becchi una multa
Il problema dei senza fissa dimora a Verona, nelle aree del centro storico, si risolve multando chi distribuisce cibo, bevande e coperte ai clochard. L’ordinanza è stata firmata martedì scorso da Flavio Tosi (nella foto) e resterà in vigore fino al 31 ottobre 2014. Il primo cittadino della città scaligera spiega che la misura è nata a causa della protesta dei residenti che non tolleravano più il bivacco dei senzatetto nelle aree di prestigio…
#SaveAleppo. Intervista a Huda Dachan attivista italo-siriana
“L’Orchestra Operaia”. Intervista a Massimo Nunzi
La satira è una cosa seria. Sosteniamo “Sarcastica”
Per Rossella, per tutte le vittime delle mafie. Sosteniamo “Ultimo domicilio sconosciuto”
Libertà di espressione dei blogger a rischio
Siria, tre anni di orrore senza fine
Nei giorni scorsi David Crane, ex procuratore internazionale dell’ONU, in un suo discorso aveva paragonato la Siria ad Auschwitz. Qualche giorno fa Tytty Cherasien, che in questo periodo si trova in Siria, in un suo post aveva descritto le terribili condizioni del campo profughi palestinese Yarmouk situato nei pressi di Damasco. Le parole di Tytty raccontano una situazione simile a quella descritta nell’incipit di Se questo è un uomo di Primo Levi. In quel campo già in Febbraio un centinaio di persone erano morte…
