La giudice che ha rimesso in libertà Youssef Siher da oggi sarà costretta a viaggiare “sotto scorta” per le minacce ricevute. La furia della presidente Meloni, a caccia di voti, ha innescato una marea di odiatori che hanno preso a minacciare la giudice.
Quelli che volevano la separazione delle carriere sono impazziti alla prima occasione. La destra vuole ancora e sempre la rivincita sul potere giudiziario, la fine della divisione dei poteri, la cancellazione della Costituzione antifascista.
Di giorno in giorno si erode lo stato di diritto, si colpiscono proteste, scioperi, si denunciano gli studenti, si querelano giornalisti, storici, agistrati.
Alcuni titoli di stamani del Polo Raiset, sembravano invocare gli scontri “giornata a rischio..si temono scontri..misure di sicurezza..” non una parola su pace, disarmo, Stato sociale, le vere ragioni dello sciopero e delle proteste.
Chi leva loro voce e speranza è il vero mandante della violenza
