Semplicemente grazie. Grazie alla famiglia Regeni, per esserci sempre stata, per essersi battuta “in nome di Giulio e di tutti i Giulio del momdo”, come hanno sempre ribadito. Grazie all’avvocata Alessandra Ballerini, esempio di coraggio e passione politica e civile. Grazie alla nostra associazione e a tutte e tutti coloro che hanno manifestato davanti al Tribunale di Roma per anni, tenendo desta l’attenzione su una vicenda che altrimenti sarebbe caduta nell’oblio. Grazie a cittadine e cittadini che continueranno a chiedere verità e giustizia anche per i vari Rocchelli e Paciolla, a chi non tace su Ustica e su Bologna, a chi si ricorda ancora di Italo Toni e Graziella De Palo, a chi non parla di Genova solo il 20 luglio e di piazza Fontana solo il 12 dicembre; insomma, grazie a chi ha ancora a cuore la democrazia e la Costituzione.
Non ci interessano tanto le condanne dei responsabili del delitto: non è la vendetta che cerchiamo. Ci interessa invece, e molto, la dignità umana a ogni latitudine, e un piccolo passo avanti in tal senso oggi è stato compiuto.
