Decine di persone stamane al centro Balducci di zugliano di Udine per parlare di libertà di informazione, di media freedom act mai allocato in Italia, di querele bavaglio contro il diritto di cronaca, di giornalisti uccisi ancora senza verità e giustizia da Daphne Caruana Galizia ai giornalisti palestinesi, da Andy Rocchelli a Mario Paciolla, da Italo Toni e Graziella de Palo a Ilaria Alpi e Miran Hrovatin..
Senza dimenticare Giulio Regeni e il grande appuntamento di ieri a Roma per la sentenza.
Hanno portato la loro testimonianza Daniela Luchetta, Elisa Signori Rocchelli, Vittorio di Trapani, Paolo Borrometi, Beppe Giulietti
Tutte le iniziative sono state volute e coordinate da don Paolo Iannaccone, erede di Don Luigi di Piazza, uomo di pace, uno di quelli che sempre portato nel cuore Costituzione e Vangelo
L’associazione ha chiesto proprio a Don Paolo Iannaccone di assumere l’impegno a presiedere Articolo 21 nella regione, portavoce Fabiana Martini per proseguire insieme sulla strada della pace, della libertà, della tutela della dignità, sempre, ovunque, oltre ogni confine e i muri del razzismo.
Siamo grati e onorati dalla decisione di accettare e di mettersi al servizio della nostra comunità.
