Emfa, la grande incompiuta

Spin Time, lo spartiacque

0 0
Di fronte a centinaia di persone e a intere famiglie abbandonate in strada, in quanto un misto di mala politica e speculazione edilizia ha deciso di approfittare di un misterioso incendio all’interno di Spin Time per fornirci un assaggio dell’orrida campagna elettorale che inizierà dopo l’estate, ovviamente sulla pelle dei più fragili, non possiamo che appoggiare la proposta di Sandro Medici. L’ex presidente del X Municipio fra il 2001 e il 2008 sostiene, infatti, che il palazzo in cui ha sede la comunità debba essere temporaneamente requisito, in nome dell’interesse della collettività e della tutela della salute pubblica. E sia chiaro: una mossa così estrema, da parte del Comune di Roma, non dovrebbe porre in alcun allarme i proprietari di case. Nessuno, difatti, pensa di espropriare anche solo di una stanza i privati cittadini: la misura dovrebbe riguardare i grandi costruttori, coloro che possiedono centinaia, se non migliaia, di appartamenti sfitti e magari pensano bene di trasformare interi palazzi in alberghi a cinque stelle per continuare a guadagnarci su. E state certi, conoscendo un minimo la materia, che a quel punto lorsignori si siederebbero al tavolo e tratterebbero, senza ascoltare più le sirene di qualsivoglia esecutivo: gli affari prima di tutto, certa gente non ha ideologia e non riconosce alcuna appartenenza, se non quella a sé stessa e ai propri interessi.

Per il resto, torniamo a Spin Time e a ciò che ha scritto Marco Miccoli, ex segretario cittadino ed ex parlamentare del PD, giustamente convinto che lo strapotere di determinati palazzinari venga da lontano, e concentriamoci sul concetto di alternativa. All’ingresso della sede di questo centro culturale, perché tale è, campeggia la scritta: “Un nuovo mondo è già possibile e necessario”. Ebbene, questo era il caposaldo dell’alterglobalismo ai tempi di Genova e da qui bisogna ripartire. Questa battaglia, infatti, costituisce uno spartiacque fra un prima e un dopo: popolo contro soldi, diritti della collettività contro strapotere dei privati, politica contro affarismo; in poche parole, una sinistra rinnovata nei termini e nelle idee contro una destra che, proprio come un secolo fa, rilancia l’asse fra grande capitale, mazzieri vari e interessi particolari di un determinato ceto politico. Seza dimenticare i giovani: ragazze e ragazzi che stanno sacrificando l’estate per offrire una testimonianza, per essere materialmente accanto a chi soffre, per non lasciare indietro gli ultimi fra gli ultimi, costretti a dormire in tenda e a usufruire di servizi igienici sempre più inadeguati nell’inferno di una città afflitta da temperature insostenibili.

Di questo stiamo parlando, questa è la misura della lotta in corso e indietreggiare o tentare una mediazione senza prima aver aperto un conflitto degno di questo nome, per una volta, non solo non è possibile ma, meno che mai, è auspicabile. Sostenere Spin Time, ora più che mai, significa difatti rimettere al centro il valore dell’umano e la dignità della persona contro chi ha trasformato le nostre vite in un supplizio. E se qualcuno dovesse accusarci di radicalità, non potremmo che ringraziarlo per averci accomunato a papa Leone, al cardinal Zuppi e alla parte migliore della Chiesa, ben cosciente, a differenza di alcuni settori della sinistra, che Costituzione e Vangelo si tengano per mano.
Una lezione, dunque, da quest’estate tragica l’abbiamo tratta: di questa finta sinistra, ancora seguace dei dogmi della Terza via, non sappiamo che farcene; è una destra mascherata, complice, neanche troppo involontaria, del melonismo. Se un’alleanza dev’essere stretta, pertamto, deve riguardare i movimenti, il mondo della cultura e la cittadinanza attiva. Chissà che per una volta le elezioni si vincano davvero!

Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.