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Gaza, MSF: “Impossibile produrre altre maschere 3D per gli ustionati a causa del blocco di Israele”

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A Gaza, i team di Medici Senza Frontiere (MSF) non possono più assistere i pazienti con gravi ustioni al volto a causa del blocco sulle forniture imposto da Israele. Le autorità israeliane negano l’ingresso di materiali essenziali per produrre le maschere 3D che aiutano i pazienti ustionati, inclusi bambini, ad evitare malformazioni e disabilità permanenti. Qui di seguito la dichiarazione del dottor Feras Swairjo, responsabile delle attività di fisioterapia di MSF: “L’ultima maschera 3D per le persone con gravi ustioni l’abbiamo prodotta il 14 ottobre 2026 a Gaza. A causa delle restrizioni e del blocco imposto dalle autorità israeliane su materiali essenziali, non siamo più in grado di continuare ad assistere i pazienti che hanno riportato gravi lesioni e ustioni al volto. Abbiamo le competenze mediche e la capacità di aiutare questi pazienti, ma ci vengono negati i materiali di base necessari per svolgere il nostro lavoro. Ogni giorno assistiamo alle devastanti conseguenze delle ustioni gravi sui nostri pazienti a Gaza, molti dei quali sono bambini piccoli. Alcuni hanno riportato lesioni estese a causa degli attacchi aerei israeliani, mentre altri si sono ustionati cucinando in tende sovraffollate o su fuochi all’aperto. Senza queste maschere specialistiche, i pazienti rischiano deformazioni permanenti del volto e disabilità che possono compromettere la capacità di muoversi, vedere o persino respirare normalmente. Il blocco di queste forniture essenziali rischia di lasciare i bambini con disabilità per il resto della loro vita quando potrebbero essere evitate. Si tratta di un problema creato dall’uomo che potrebbe essere risolto oggi stesso. Le autorità israeliane devono consentire l’ingresso senza restrizioni dei materiali medici necessari per curare i pazienti ora”.

MSF e il progetto delle maschere 3D a Gaza

Nella clinica di Gaza City, MSF assiste un numero allarmante di pazienti con gravi ustioni al viso. A marzo, l’85% dei pazienti in cura nella clinica di MSF erano bambini. Per prevenire malformazioni permanenti e disabilità i pazienti hanno bisogno di maschere specifiche per la terapia a pressione. Dal 2020, MSF è l’unico fornitore di maschere fisioterapiche stampate in 3D a Gaza. Queste maschere esercitano una pressione costante sulle ustioni in via di guarigione, prevenendo cicatrici ipertrofiche e contratture che possono compromettere la respirazione, i movimenti e le funzioni facciali (QUI un video che ne spiega il funzionamento). Oggi MSF non è più in grado di produrre maschere 3D a causa del blocco sulle forniture imposto dalle autorità israeliane.


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