Il 23 settembre nell’ambito delle iniziative per ricordare Giancarlo Siani reading dei suoi articoli presso la libreria “La Scugnizzeria”, in largo Durante 1, dove sarà esposta la sua macchina da scrivere, divenuta il simbolo del lavoro di inchiesta che gli costò la vita 41 anni fa. La giornata in memoria, organizzata dalla Fondazione Giancarlo Siani, inizierà la mattina (alle 9.15) con la deposizione di una corona di fiori, alla presenza del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, del Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e del Presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi. A seguire, alle 10.30, nel piazzale all’interno dei giardini della stazione Salvator Rosa (Metro 1) il concerto degli alunni dell’Istituto “Margherita di Savoia”. Nel pomeriggio, alle 18, la santa messa celebrata da don Tonino Palmesi e don Massimo Ghezzi, parroco della chiesa di San Gennaro al Vomero.
Giancarlo Siani è stato ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985, “punito” per i suoi articoli sulla faida tra clan per il controllo del territorio. Scrisse articoli puntuali su cosa stava succedendo ai vertici delle organizzazioni criminali e questo gli è costato la condanna a morte. Fu ucciso sotto casa. Una tragedia immane per la famiglia e per la comunità dei giornalisti. Ogni anno viene ricordato con eventi sul valore dell’informazione ma la memoria viene coltivata ogni giorno dalla Fondazione in collaborazione con scuole e associazioni in tutta Italia.
(Nella foto la libreria La Scugnizzeria che apre proprio il 23 settembre e ospita il reading degli articoli di Siani)
