Emfa, la grande incompiuta

Il colpo brutale della maggioranza bulimica

0 0

Dopo una sequenza impressionante di attacchi del vertice della Rai e della stampa filogovernativa con metodi da regime autoritario, l’offensiva ha ottenuto il risultato che si prefiggeva. Ora nei corridoi dell’azienda e in qualche salotto o in certi ristoranti si starà brindando.

E sì, perché come spesso accade a una persona come Ranucci divenuta personaggio, il fatto in sé è surdeterminato dal valore simbolico di una vicenda che segna uno spartiacque.

Intendiamoci. Si possono legittimamente (e ci mancherebbe) avere opinioni diverse sul conduttore della trasmissione del servizio pubblico, nonché sulla stessa trasmissione.

Tuttavia, i motivi profondi dell’ostilità verso il programma e il suo frontman risiedono nel peccato mortale commesso da Ranucci e redazione: l’aver trattato argomenti pericolosi come i rapporti tra lo stato e le mafie, le corruzioni dilaganti, i vari ponti di Messina, i pasticci della campagna sul Covid, le complicità – talvolta trasversali – dei mondi di coloro che decidono.

Il giornalismo di inchiesta è per sua natura duro, ruvido, perché si scontra con muri di silenzio, omertà, banalità dei sedicenti potenti. È inevitabile che chi apre le porte delle stanze degli orrori non abbia lo stile di una commedia brillante. E come mai allora Lavitola?

Ma Ranucci è stato spinto fuori da Report con le modalità di un incontro di lotta libera. A colpire una destra bulimica da tempo in campagna elettorale.

Rimane, tra l’altro, il retrogusto amaro di un’ingiustizia plateale: chi ha subito un attentato è cacciato senza reali motivazioni aziendali, come ha sottolineato il presidente della Federazione della stampa Vittorio Di Trapani. Si tratta di una vendetta, hanno sottolineato le opposizioni. Una scelta grave hanno sottolineato in una nota i consiglieri Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale, che hanno citato l’incredibile soddisfazione dell’amministratore delegato per il prosciugamento della gloriosa terza rete.

Naturalmente, Sigfrido Ranucci ha annunciato che continuerà a lottare e c’è da aspettarsi qualche strascico giudiziario, perché non si intravvedono i motivi formali di una simile scelta.

Serve, dunque, un’analisi differenziata. Guai a confondere i piani: c’è quello dei pareri e dei giudizi soggettivi; c’è quello delle impronte digitali lasciate da chi ha voluto la mannaia.

La storia non finirà come se niente fosse, esiste un popolo di Report che ragiona come i tifosi della Roma o dell’Inter in ambito calcistico: la squadra si ama, non si discute. Quanti preferiscono il dubbio e l’argomentazione sono serviti: il conflitto è inevitabile.

Sono in gioco valori costituzionali, a partire dall’articolo 21 della Carta fondamentale che sancisce la libertà di informazione. Il parlamentare europeo Sandro Ruotolo ha annunciato iniziative a Bruxelles, per la clamorosa violazione dell’European Media Freedom Act (Emfa), che evoca l’irrinunciabile indipendenza dei media di servizio pubblico.

Al posto del conduttore che rilevò il testimone da Milena Gabanelli sono stati indicati due giovani giornalisti (Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi) vincitori di concorso e senz’altro stimati. Agli auguri doverosi e sentiti è necessario aggiungere senza fariseismi che le storie cambiano e non rimangono le stesse.

Poi, chissà, un giorno si capirà chi è davvero Valter Lavitola.


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.