Ora la destra israeliana ha deciso di impedire al cardinal Pizzaballa e al custode francescano di Terra Santa, Ielpo di poter pregare, in occasione della Pasqua, davanti al Santo Sepolcro. Forse anche loro sono stati inseriti nell’elenco degli amici di Hamas.
Forse debbono scontare l’aver denunciato i massacri e non aver voluto abbandonare i palestinesi, cristiani e non solo.
Si tratta di un atto ostile che nega persino il diritto alla preghiera. Cosa faranno ora i sovranisti del mondo da Trump a Meloni, da Mieli ad Orban?
Alzeranno la voce? La nostra cristianissima presidente convocherà l’ambasciatore israeliano a Roma?
Tra Trump, Netanyahu e Gesù, chi sceglieranno?
