Una nota dell’Osservatorio par condicio Comitato Società Civile per il NO, in collaborazione con Articolo21, rileva che mentre tuttora mancano i dati di sintesi di Geca (Agcom) e dell’Osservatorio di Pavia (Commissione parlamentare) è utile consultare i dati aggregati dell’Osservatorio TG CoRiS-Murialdi riguardanti il monitoraggio dei telegiornali serali di Tg1, Tg2, Tg3, Tg4, Tg5, Studio Aperto, TgLa7, nei giorni dal 23 al 25 febbraio 2026. In questi tre giorni nei telegiornali RAI il tempo di notizia e di parole è del 49% per il NO e il 51% per il SI. Nei telegiornali Mediaset il tempo di notizia e di parola è del 36% per il NO e del 64% per il SI, con un evidente squilibrio. Una situazione simile si registra sul TG de La7 con 62% per il SI e il 38% per il NO. All’equilibrio dimostrato dai Tg del Servizio pubblico radiotelevisivo fa da contraltare un’attenzione sbilanciata verso il Sì da parte tanto dei tre Tg Mediaset quanto dal TgLa7. e questo è un dato per certi versi sorprendente alla luce della linea editoriale del giornale. Naturalmente si attendono i dati degli altri rilevatori per avere conferme o smentite. Concludiamo con una interessante graduatoria degli esponenti politici più presenti nei due schieramenti. Per il SI questo è l’ordine con i tempi misurati in secondi Nordio (476) Salvini (39) Fazzolari (38) Crosetto (23) Tajani (20) La Russa (18).Per il NO la graduatoria è pù sobria Conte (276) Schlein (59) Boccia (28) Bonelli (18)
