L’Osservatorio par condicio Comitato Società Civile per il NO che opera in collaborazione con Articolo21, comunica che oggi è stato presentato da parte del Comitato un esposto all’Agcom per denunciare i forti squilibri a favore del NO che si rilevano in questi ultimi giorni nei telegiornali serali delle principali emittenti televisive. I dati aggregati sono quelli forniti dall’Osservatorio TG CoRiS-Murialdi e si riferiscono al monitoraggio dei telegiornali serali di Tg1, Tg2, Tg3, Tg4, Tg5, Studio Aperto, TgLa7, nei giorni dal 23 al 26 febbraio 2026.
In questi giorni nei telegiornali RAI il tempo di notizia e di parola è del 49% per il NO e del 51% per il SI. Nei telegiornali Mediaset il tempo di notizia e di parola è del 37% per il NO e del 63% per il SI, con un evidente squilibrio. Una situazione simile si registra sul TG de La7 con 38% per il NO e il 62% per il SI. All’equilibrio dimostrato dai Tg del Servizio pubblico radiotelevisivo fa da contraltare un’attenzione sbilanciata verso il Sì da parte tanto dei tre Tg Mediaset quanto dal TgLa7
Tra gli esponenti politici svetta la posizione di Nordio (quasi 10 minuti in soli 4 giorni) che non parla come Ministro, ma come leader politico e sovrasta da solo tutto il centro destra. Tra i leader del centro sinistra Conte ha la metà del tempo di Nordio e la Schlein segue con tempi molto inferiori.
I tempi dedicati ai Comitati si Bilanciano con Caiazza per il SI e Parodi e Bachelet per il NO
Naturalmente si attendono i dati completi e leggibili degli altri più importanti rilevatori Geca ed Osservatorio di Pavia per avere conferme o smentite.
