L’Osservatorio sulla par condicio del Comitato, società civile per il NO, coordinato da R. Zaccaria e da V. Vita, che opera in collaborazione con Articolo21, ha lo scopo di segnalare gli squilibri rilevati nei telegiornali e nei programmi di informazione delle principali emittenti nazionali
Le regole dettate dalla legge n.28 del 2000 sono operative dalla data di indizione del referendum (13 gennaio 2026). A distanza di quasi un mese è mezzo da quella data, l’Agcom non ha ancora comunicato la data della sua prima riunione necessaria per controllare l’equilibrio delle presenze favorevoli alle due parti e non ha ancora pubblicato sul sito dati di sintesi chiari e trasparenti del monitoraggio Geca.
Disponiamo finora delle sole rilevazioni dell’Osservatorio TG CoRiS-Murialdi relative alle edizioni serali del 24 febbraio. Da questi dati risulta che i tempi di notizia e di attenzione dedicati al referendum (misurati in secondi) sono i seguenti: Telegiornali Rai 42,30 % dedicati al SI e 40,42,32% dedicati al NO. Quindi sostanziale equilibrio. Telegiornali Mediaset: 71,11% dedicati al SI e 28,8% dedicati al NO. Squilibrio più che evidente. Non disponiamo per quel giorno di dati del TG de La7.
Come ci ricorda nel suo comunicato l’Agcom, anche su sollecitazione del giudice amministrativo il controllo non deve essere solo quantitativo, ma anche qualitativo.
Per queste ragioni anche il nostro Osservatorio, consapevole del fatto che “Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto in qualunque trasmissione radiotelevisiva è vietato fornire, anche in forma indiretta, indicazioni di voto o manifestare le proprie preferenze di voto. I registi ed i conduttori sono altresì tenuti ad un comportamento corretto ed imparziale nella gestione del programma, così da non esercitare, anche in forma surrettizia, influenza sulle libere scelte degli elettori” (art.5 commi 2 e 3 L. n.28 del 2000) ha deciso di mettere sotto osservazione alcune trasmissioni per possibili trasgressioni di questa regola.
Le trasmissioni sotto osservazione sono le seguenti: La trasmissione Quarta Repubblica del 23 febbraio di Rete 4 condotta da Nicola Porro. La trasmissione FarWest del 17 febbraio di Rai 3 condotta da Salvo Sottile. Alcune puntate della trasmissione Omnibus, de La7, condotta da Gaia Tortora.
