Solo a novembre, con le elezioni di medio termine negli Usa, sapremo se gli americani ragionevoli ci salveranno dagli americani violenti. Nove mesi sono un tempo infinito in un periodo dove assistiamo a una violazione al giorno del diritto internazionale. Ma Trump potrebbe arrivare anche alla violazione del diritto interno, accusando di brogli i democratici in caso di una loro vittoria che gli sottraesse il controllo del Congresso, ordinando non più ai rivoltosi con le corna di invaderlo, ma all’esercito di occuparlo.La sospensione della democrazia negli Usa è un rischio reale. E Trump sta facendo di tutto per camuffare i suoi soprusi con la creazione di nemici esterni. Siamo tornati alla ‘’spazio vitale’’, annessioni forzate di territori, purezza della razza contro la sostituzione dei migranti, diritto internazionale violato come ‘’pezzi di carta’’. I sintomi di una regressione verso la dittatura sono chiari negli Usa. Come nella seconda guerra mondiale, a novembre gli Usa sono chiamati dalla storia a compiere ancora una ‘’Liberazione’’. Ma stavolta dal loro stesso Presidente dionisiaco, guidato da violenza, istinto ed ebbrezza.
