È gravissima, in quanto atto di forza immotivato e infondato, la decisione del Governo Meloni di commissariare, per evidenti ragioni tutte politiche, quattro regioni guidate dell’opposizione (Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Sardegna), accusate di non aver assolto gli obblighi relativi al dimensionamento scolastico. Accusate cioè di non aver tagliato abbastanza nel settore scuola. Dimenticando che gli obiettivi fissati dall’esecutivo nazionale sono viziati dal fatto di essere sganciati sia da valutazioni corrette delle specificità territoriali sia dai numeri effettivi delle iscrizioni esistenti nelle varie realtà. Questo blitz di Valditara e del governo è da respingere con forza: umilia il sistema della pubblica istruzione e ha una sgradevole impronta centralistica e di attacco all’autonomia regionale.
